Da DisplayMate l’analisi dello schermo SuperAmoled del Note 9. Vari miglioramenti ma anche peggioramenti

A pochi giorni dall’ufficializzazione i laboratori di DisplayMate (azienda specializzata nell’analisi dei display) hanno già pubblicato la loro analisi sullo schermo SuperAmoled del nuovo Galaxy Note 9.

Partiamo dalle specifiche tecniche, che confermano la matrice a diamanti del pannello, il formato 18,5:9 e la risoluzione massima 2960 x 1440 pixel.
Rispetto al Note 8 i pixel per pollice invece diminuiscono (da 521 a 516 ppi) a causa dell’aumento della diagonale (da 6,3″ a 6,4″).

Con il Galaxy Note 9 migliora ulteriormente, sia nei confronti del Note 8 che dei più recenti Galaxy S9, l’accuratezza del colore del SuperAmoled Samsung, con valori nella modalità cinema e base di soli 0,5 JNCD (una misura utilizzata da DisplayMate per quantificare la differenza di colore che l’occhio umano può percepire).

Sensibilmente migliorato anche il Color Gamut.

DisplayMate prosegue lodando altri aspetti del nuovo schermo del Note 9, ma come avevamo evidenziato anche in occasione dell’analisi del display del Galaxy S9 in maniera forzata e poco obiettiva.

Alcune caratteristiche infatti vengono più volte indicate come “record” o “le migliori mai registrate” pur essendo peggiori o uguali a quelle dei precedenti modelli Galaxy (e ricordiamo che DisplayMate analizza soltanto smartphone Samsung e Apple).

Uno dei tanti esempi lo abbiamo quando si parla dell’adattamento automatico personalizzato della luminosità (il sistema introdotto da Samsung a partire dai Galaxy S7), descritto con la frase “Il Galaxy Note9 e il Galaxy S9 sono i primi smartphone, tablet o TV che eseguono la luminosità automatica in modo corretto“, esattamente la stessa usata con i Galaxy S8/Note8.

La luminosità massima (modalità auto on) è scesa a 1050 nits (nel Galaxy S9 è di 1130, nel Note 8 di 1240), ma ora DisplayMate ha deciso di riportare una modalità di misurazione differente (nella tabella si trova sotto la voce High Brightness Mode).

In ogni caso gli altri valori (soprattutto quelli con luminosità automatica disattivata) risultano nettamente peggiorati.

Il consumo energetico del display invece si mantiene in linea con il Note 8.

Per chi volesse consultare l’analisi completa, disponibile esclusivamente in lingua inglese, rimandiamo direttamente al sito displaymate.com.

Di seguito le analisi dei precedenti modelli Galaxy.

– analisi DisplayMate Galaxy S9
– analisi DisplayMate Note 8
– analisi DisplayMate Galaxy S8
– analisi DisplayMate Note 7
– analisi DisplayMate Galaxy S7
– analisi DisplayMate Note 5
– analisi DisplayMate Galaxy S6
– analisi DisplayMate Note 4
– analisi DisplayMate Galaxy S5
– analisi DisplayMate Note 3