Samsung ci parla del nuovo sistema di raffreddamento Water-Carbon del Note 9 chiarendo le novità

Nonostante il chipset utilizzato sia sempre l’Exynos 9810 dei Galaxy S9, con la conferma delle stesse frequenze di clock per la CPU e GPU, con il Note 9 Samsung sembra essere comunque riuscita ad aumentare le prestazioni generali.

Questo grazie ad un nuovo sistema di raffreddamento soprannominato Water-Carbon, capace di contenere maggiormente il calore sviluppato durante i carichi di lavoro più impegnativi.

A parlarcene è la stessa Samsung attraverso un articolo suddiviso in 5 punti pubblicato nella versione internazionale del suo blog.

1. Il problema

Garantire un certo livello di prestazioni per permettere di far girare su uno smartphone giochi con una qualità simile a quella di una console ha un certo costo: il calore sviluppato.
Se il telefono diventa troppo caldo la CPU è poi costretta a rallentare (thermal throttling) compromettendo le performance.

2. L’obiettivo

Per risolvere il problema del calore senza ridurre la frequenza massima di clock della CPU (nella variante Exynos del Note 9 di 2,7 GHz, in quella Snapdragon di 2,8 GHz) e rinunciare ad una batteria da 4000 mAh, gli ingegneri Samsung hanno pensato di creare un sistema di raffreddamento più rapido ed efficiente.

3. L’idea

Per ottenerlo si è partiti modificando il sistema Heat Pipe introdotto per la prima volta con i Galaxy S7 (qui il funzionamento) aumentandone la dimensione e utilizzando nuovi materiali.

4. La soluzione

Innanzitutto sul chipset è stato applicato come materiale termico di interfaccia (TIM – Thermal Interface Materials) uno strato di fibre di carbonio, fino a 9 volte più conduttivo di quelli in silicone maggiormente diffusi.

Per migliorare l’efficienza è stato poi aggiunto uno strato di rame e uno di silicone.

Sul chipset è stato poi montato un heat pipe (tubo di calore) con una superficie molto più ampia (350 mm3 contro i 95 mm3 del Galaxy S9).

5. Il risultato

Proprio grazie ai nuovi materiali e al nuovo sistema heat pipe studiato da Samsung, il sistema di raffreddamento del Note 9 rispetto a quello del Note 8 è in grado di assorbire fino a 3 volte in più il calore generato e di offrire una conduttività termica di 3,5 volte superiore.

 

L’efficienza del nuovo sistema di raffreddamento del Note 9, dal punto di vista delle prestazioni, è stata confermata anche da alcuni test condotti da Tom’s Guide.