Tutto quello che sappiamo sulla SPen del Note 9. Possibile anche il ritorno degli Action Memo

Con l’arrivo del Note 9 ci sarà una vera e propria rivoluzione per la SPen, l’elemento che più contraddistingue questa interessante serie di smartphone nata nel lontano settembre 2011.

Le indiscrezioni delle ultime settimane e la certificazione della FCC americana hanno già anticipato diverse novità, ma grazie all’uscita di un primo firmware del Galaxy Tab S4 con all’interno vari riferimenti che la riguardano (chi ci segue saprà che Samsung per i suoi dispositivi usa spesso la stessa base software), ora abbiamo anche alcune certezze sulle nuove funzionalità che ci attendono.

In verità Max Weinbach di Xda è riuscito ad anticiparci nella pubblicazione del teardown dei file di sistema del Tab S4, ma visto che qualcosa gli è sfuggito abbiamo comunque deciso di condividere con voi la nostra analisi.

La SPen del Note 9 può considerarsi come un dispositivo dotato di “vita propria” e non un semplice pennino passivo come quello dei precedenti Galaxy Note,

Innanzitutto perché potrà contare su un proprio firmware che Samsung aggiornerà tramite lo smartphone in modo da migliorarla nel tempo.

Inoltre la SPen del Note 9 è alimentata da una batteria interna che si ricaricherà per induzione inserendola all’interno dello smartphone (ovviamente per poterla usare come un semplice pennino non occorre che sia carica).

Lo scopo della batteria è quello di supportare la connettività bluetooth. E proprio come per tutti gli accessori bluetooth, per poter usare le funzionalità più avanzate l’utente dovrà prima associarla allo smartphone tramite un’apposita procedura di pairing.

Questa caratteristica volendo permetterà pure di sfruttare la SPen per sbloccare lo smartphone, un po’ come è possibile fare con tutti i vari dispositivi bluetooth grazie alla funzionalità Smart Lock di Android.

Quando il pennino è stato estratto dal telefono e lo smartphone si blocca, premendo il pulsante della SPen lo schermo si riaccenderà senza richiedere la password (per ovvie ragioni di sicurezza quando lo schermo è già spento o il pennino inserito non funzionerà).

Sulla SPen del Note 9 ci sarà sempre un solo pulsante, ma rispetto a quello delle SPen dei precedenti modelli Galaxy Note l’utente potrà personalizzare liberamente:

  • il singolo click
  • il doppio click
  • la pressione prolungata

E con la nuova SPen aumentano anche le funzionalità supportate. Ad esempio l’utente potrà:

  • lanciare al volo determinate applicazioni o azioni della SPen
  • eseguire alcune funzioni particolari all’interno di determinate app (es. nel lettore musicale avviare o sospendere un brano musicale, nella fotocamera scattare una foto, andare nella pagina precedente, ecc…)

All’interno del software Samsung fa però notare che la ricarica wireless del telefono potrebbe creare interferenze con la SPen e non permetterne il corretto funzionamento.

Il menù Air Command supporterà sempre le attuali funzioni Crea nota, Messaggio Live (è prevista una nuova versione), Traduci, Bixby Vision, Scrittura Schermo, Riduci a icona, Ingrandisci e tutte le altre attualmente presenti sul Note 8, ma da quanto ci risulta non ce ne saranno di nuove (almeno per ora).

Un’altra possibile novità che farà felici i possessori dei vecchi modelli Galaxy Note è il ritorno degli Action Memo (in italiano Memo Rapido), una funzione che permette di creare note al volo non appena viene estratta la SPen dallo smartphone (rimossa e promessa da Samsung con l’uscita del Note 7).

memo rapido note 4

In realtà sugli Action Memo ci sono solo dei semplici riferimenti, quindi non è da escludere la possibilità che alla fine non arrivino mai.

Nei prossimi giorni condivideremo con voi altre informazioni che abbiamo trovato.

Che ne pensate per ora di questa avanzata SPen?