Nel Note 9 l’AI viene usata anche per prevedere l’aumento delle temperature e assicurare prestazioni più stabili

Il Galaxy Note 9 è uno smartphone adatto non soltanto per gli utenti business, ma anche per i videogiocatori.

Questo grazie ad una serie di caratteristiche hardware e software che contribuiscono a rendere migliore qualsiasi esperienza di gioco.

Ad esempio la batteria da 4000 mAh può assicurare molte più ore di divertimento, le prestazioni della CPU e GPU (superiori del 33% e 23% di quelle del precedente modello Note 8) ed il nuovo sistema di raffreddamento Water Carbon sono in grado di sostenere senza problemi pure i titoli più impegnativi, l’ampia disponibilità di memoria interna permette di non preoccuparsi del numero e della dimensione dei giochi installati.

Ma a cercare di migliorare l’esperienza videoludica sul Galaxy Note 9 è anche l’Intelligenza Artificiale, sfruttata da Samsung per monitorare in maniera costante il calore sviluppato e regolare di conseguenza le prestazioni al fine di garantire FPS più costanti (fino al 40% in più).

La tecnologia machine-learning può inoltre predire i cambiamenti di temperatura prima che avvengano realmente, in modo da adattare subito la frequenza della CPU e GPU per evitare il surriscaldamento (con conseguente impatto negativo sulle prestazioni).

 

fonte Samsung