Samsung impedirà ai Note 7 neozelandesi l’accesso alla rete. E intanto dovrà gestire anche un richiamo di 2,8 milioni di lavatrici

Nonostante le varie azioni di richiamo e gli aggiornamenti rilasciati che vanno a limitare l’autonomia della batteria al 60%, c’è ancora chi si ostina ad utilizzare il Note 7 anziché provvedere a restituirlo.

Ed è forse proprio per questo che Samsung a partire dal 18 Novembre in Nuova Zelanda bloccherà l’accesso alla rete a chi possiede ancora il suo sfortunato phablet, impedendo così la possibilità di effettuare telefonate, inviare sms o accedere alla connessione 3G o 4G.

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Un’azione che verrà attuata con la collaborazione dei vari operatori telefonici locali e che non si esclude che possa essere presto estesa anche ad altri paesi.

E proprio mentre la vicenda dei Note 7 sembra ormai finalmente vicino alla sua conclusione, il gigante dell’elettronica ora si trova ad affrontare un altro richiamo, quello per le esplosioni improvvise delle lavatrici.

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L’atto è stato ufficializzato proprio oggi dalla US CPSC e riguarda circa 34 modelli di fascia alta diversi commercializzati negli Stati Uniti dal marzo 2011 al novembre 2016, per un totale di ben 2,8 milioni di unità.

Gli incidenti registrati in tutto questo tempo sono stati circa 730 e purtroppo hanno causato anche incidenti di una certa gravità, come mascella rotta, ferite alla spalla e altro tipo di lesioni.

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Insomma, non un anno particolarmente felice per Samsung.

 

fonte Samsung, CPSC via theverge.comreuters.comabcnews.go.com