Fine di un’era: Chainfire annuncia il ritiro dalla scena del root

Chi è da tempo nel mondo Android non può non aver mai sentito parlare almeno una volta di Chainfire.
Parliamo dello sviluppatore più noto della comunità di Xda, che grazie ai suoi kernel modificati CF-Root e i pacchetti CF-Auto-Root ha reso possibile fin dal primo Galaxy S il root su centinaia di modelli di smartphone Samsung (per anni l’unica possibilità per ottenerlo).

Lo scorso ottobre Chainfire aveva annunciato il ritiro dal progetto SupurSu, l’app di riferimento su Android per gestire i permessi di root (attualmente sviluppata dalla società cinese CCMT), ma nelle ultime ore ha fatto sapere che abbandonerà anche tutti gli altri suoi lavori legati al root.

Tra questi vogliamo ricordare:

In verità molti dei suoi progetti già da tempo non venivano più aggiornati, ma ora Chainfire non ha fatto altro che ufficializzare il ritiro definitivo dalla scena del root.

I motivi di questa decisione sono dovuti principalmente alla mancanza di tempo libero causata dal suo lavoro attuale (che non riguarda il mondo Android).

Lo sviluppatore però ha anche ammesso che neppure sul suo smartphone principale ormai utilizza più il root, questo perché non è molto entusiasta della direzione che ha preso Android.

Del resto come dargli torto? Forse è davvero finita un’era?

 

fonte Chainfire Google+