A partire da Android 6 Marshmallow i nuovi smartphone e tablet dovranno avere la crittografia già abilitata di base

Abbiamo già visto come con Android 6 Marshmallow Google ha arricchito il suo sistema operativo con tante interessanti novità, ma nelle ultime ore ne è emersa ancora un’altra che sicuramente contribuirà ad aumentare in maniera decisiva la sicurezza dei vari smartphone e tablet.

Con l’ultima versione del Compatibility Definition, un documento a cui i vari produttori devono attenersi nello sviluppo dei loro firmware basati su android, il colosso del web obbliga i futuri dispositivi che arriveranno sul mercato con Marshmallow preinstallato di avere la funzionalità di crittografia della memoria interna già abilitata in maniera predefinita.

crittografia galaxy s6 (2) crittografia galaxy s6 (1)

Da come si può leggere tale requisito sarà richiesto solo se la memoria e le prestazioni del dispositivo lo consentono.

For device implementations supporting full-disk encryption and with Advanced Encryption Standard (AES) crypto performance above 50MiB/sec, the full-disk encryption MUST be enabled by default at the time the user has completed the out-of-box setup experience.

Forse non tutti sanno però che l’abilitazione della crittografia richiede necessariamente anche l’attivazione di una modalità di blocco schermo sicura, ossia basata almeno su una password o impronta digitale.

crittografia marshmallow

Un fastidio non da poco per chi non ama perdere tempo con le lockscreen, ma fortunatamente Android 6 Marshmallow in questi casi consentirà al sistema di generare una chiave di crittografia predefinita in modo che l’utente possa continuare ad utilizzare la modalità di sblocco che più preferisce.

Ovviamente tutto questo vale soltanto per i prossimi modelli android che arriveranno sul mercato con Marshmallow già preinstallato e non quelli già esistenti che lo riceveranno tramite un semplice aggiornamento del software.

 

fonte google, via androidpolice.com