Samsung annuncia con Qualcomm la produzione dei primi chip a 7 nanometri, con benefici soprattutto per le batterie

Nella giornata di oggi Samsung Electronics, nuovo leader del mercato dei semiconduttori, ha annunciato in collaborazione con il chipmaker americano Qualcomm l’intenzione di voler avviare nei propri impianti la produzione dei primi chipset basati sul processo produttivo EUV (extreme ultra violet) a 7 nanometri.

Un passaggio molto importante in questo settore in quanto rispetto alla precedente tecnologia Samsung a 10nm FinFet, quella a 7nm permetterà di diminuire la complessità del processo di produzione, di ridurre ulteriormente la dimensione dei chip, di incrementare le performance fino al 10% e  soprattutto di abbattere i consumi energetici fino al 35%.

Inoltre la nuova tecnologia basata sulla litografia ultravioletta estrema (EUV) consentirà presto di rompere le barriere della legge di Moore aprendo la strada verso il processo produttivo ad 1 solo nanometro.

Il primo chipset del genere che uscirà dagli impianti della società koreana sarà il nuovo modem della Qualcomm per dispositivi mobile Snapdragon 5G.

Difficilmente però vedremo il passaggio ai 7 nanometri anche per i System-on-Chip dei futuri Galaxy S10 e Note 10 visto che Samsung non ha mai nascosto di voler puntare sugli 8nm.

 

fonte Samsung, Qualcomm