Samsung annuncia di essere pronta a produrre chip da 8nm: dimensioni e consumi ridotti del 10% rispetto ai 10nm

Samsung Electronics ha oggi annunciato di essere pronta ad avviare la produzione dei primi chip costruiti con il processo produttivo a 8 nanometri FinFET.

Una notizia importante per il produttore koreano e che arriva con ben tre mesi di anticipo rispetto a quanto previsto dalla sua roadmap iniziale.

Rispetto a quello da 10 nanometri attualmente impiegato per i processori di punta come l’Exynos 9 8895 dei Galaxy S8 e Note 8, il processo produttivo a 8 nm permetterà di produrre chip con una superficie del 10% più piccola e soprattutto ridurre ulteriormente i consumi (sempre fino al 10%).

Ricordiamo che mentre la maggior parte degli altri chipmaker punterà direttamente ai 7 nanometri, Samsung sarà forse l’unico ad impiegare questa tecnologia ritenuta intermedia.

roadmap dei principali produttori di semiconduttori al 5 maggio, fonte anandtech.com

Il processo produttivo a 8 nm infatti condivide molti aspetti con quello da 10nm e risulterà quindi più rapido, conveniente e collaudato.

Da notare che nel comunicato riportato da Samsung Electronics è presente pure un commento del vice presidente di Qualcomm (“8LPP will have a fast ramp since it uses proven 10nm process technology while providing better performance and scalability than current 10nm-based products”), segno che la collaborazione tra i due produttori dovrebbe continuare anche per il prossimo anno.

Dato che i primi chip a 8nm sono attesi per il 2018, aspettiamoci il debutto di questa tecnologia con i Galaxy S9.

 

fonte Samsung