Le ultime rilevazioni di IDC bocciano ancora le strategie di Samsung in Cina, che non riesce a rientrare più tra i primi 5 produttori

E così neanche nel corso del 2016 Samsung è riuscita a recuperare il terreno perso negli ultimi anni in Cina.

A confermarlo sono i recenti dati raccolti dalla società di analisi e ricerche IDC, secondo i quali il produttore koreano avrebbe fallito ancora il suo tentativo di aumentare il proprio market share nel mercato più importante al mondo (+19% di crescita nel 2016) e rientrare così tra i primi produttori di smartphone.

Come vedete a parte Apple, che fa registrare un calo del 23,2%, le prime cinque posizioni sono tutte occupate da produttori cinesi.

Al vertice ora troviamo Oppo, che ha scambiato il suo quinto posto con il produttore leader nel 2015 Xiaomi.
Al secondo posto c’è Huawei, primo produttore cinese di smartphone al mondo se consideriamo però i dati delle vendite a livello globale (probabilmente per le migliori prestazioni ottenute in altri mercati, come ad esempio l’Europa). Terza invece Vivo.

Quindi sembrano essersi dimostrate del tutto inefficaci le varie strategie adottate ad hoc da Samsung in Cina, prime tra tutte quelle di lanciare modelli intere serie di Galaxy esclusive (esempio i Galaxy C o gli android a conchiglia W2017 Folder 2) o varianti potenziate dei suoi Galaxy più importanti (l’ultima il Galaxy S7 Edge Black Pear con 128 GB di memoria interna).

Vedremo se il 2017 porterà delle novità.

 

fonte idc.com