Per Samsung ancora una causa in Olanda per gli aggiornamenti: devono essere regolari e forniti per almeno 4 anni

Dopo averci già provato nel 2016 senza successo (la questione era stata ritenuta dai giudici troppo complessa), in Olanda la principale associazione dei consumatori Consumentenbond ha nuovamente citato in giudizio Samsung per la questione del mancato aggiornamento periodico di tutti i suoi smartphone Android.

Attualmente le politiche Samsung prevedono aggiornamenti regolari per 2 anni, ma secondo Consumentenbond il periodo di supporto dovrebbe essere esteso ad almeno 4 anni in quanto molti modelli restano sul mercato molto più a lungo.
Chi li acquista quindi al termine del loro ciclo di vita non può beneficiare degli stessi vantaggi e soprattutto si ritrova smartphone non protetti da gravi falle di sicurezza.

Secondo Consumentenbond oltre il 90% dei dispositivi Android in commercio non può contare sull’ultima versione del sistema operativo e circa l’84% è protetto da patch di sicurezza rimaste indietro di più di due mesi.

Sebbene il problema riguardi tutti i produttori Android, le attenzioni di Consumentenbond si concentrano solamente su Samsung perché la società koreana in Olanda vanta un market share vicino all’80%.

Per il verdetto finale ora occorrerà attendere maggio, ma comunque vada a finire da queste azioni i consumatori olandesi hanno già ottenuto dei vantaggi.
Proprio dal 2016 per un po’ tutti i Galaxy commercializzati nei Paesi Bassi Samsung ha iniziato a rilasciare aggiornamenti in maniera più rapida e regolare, non a caso i firmware con csc PHN o NEE sono sempre tra i primi ad arrivare.

 

fonte consumentenbond.nl via telecompaper.com