Respinta in Olanda la causa contro Samsung sulla sua politica degli aggiornamenti. Ma una piccola vittoria per i consumatori c’è stata

Ricordate la causa contro Samsung portata avanti dall’associazione dei consumatori olandesi Consumentenbond per chiedere aggiornamenti regolari per almeno quattro anni (link news 27 marzo)?

Ebbene proprio in questi giorni i giudici hanno emesso la loro sentenza, ma come facilmente prevedibile respingendo la richiesta dell’associazione perché le prove fornite non sono sufficienti per ritenere i suoi smartphone a rischio sicurezza e per dimostrare che la società koreana non fa abbastanza in merito.

Tale richiesta è stata inoltre ritenuta anche inammissibile per il fatto di riferirsi ad aggiornamenti futuri di cui non si può ancora considerare la loro effettiva fattibilità (alcuni aggiornamenti potrebbero non essere possibili a causa della versione software installata o dell’hardware).

Ricordiamo che si tratta della seconda volta che Consumentenbond cita in giudizio Samsung perdendo la causa (la prima è stata nel 2016).

I consumatori olandesi hanno comunque ottenuto due vittorie.
La prima è che ora Samsung specifica chiaramente nel suo sito (ovviamente la versione olandese) che gli aggiornamenti per i suoi Galaxy sono garantiti per almeno due anni (viene fatto anche l’esempio del Galaxy S6 che dal 2015 continua a ricevere nuovi firmware).

La seconda è che in questi ultimi anni (dopo la prima causa avviata da Consumentenbond) Samsung ha sempre trattato il mercato olandese con particolare riguardo, rilasciando gli aggiornamenti per tutti i Galaxy qui commercializzati (csc PHN e NEE) con una frequenza, velocità e regolarità ben maggiore rispetto agli altri paesi europei.

 

fonte consumentenbond.nl 1, 2, 3