Samsung aveva pensato veramente di abbandonare la serie Note. Ora invece punta di vendere più di 11 milioni di Note 8

La serie Galaxy Note ha rischiato veramente di essere abbandonata per sempre come avevano sostenuti lo scorso anno alcuni rumor.
A confermarlo è stato indirettamente Koh Dong-jin, attuale presidente di Samsung Mobile, che nel corso di un’intervista (la stessa in cui ha spiegato il perché la batteria del Note 8 è più piccola) ha ammesso di aver valutato più volte di chiudere con il brand Note.

I motivi erano legato alla vicenda delle esplosioni del Note 7, che ha portato a ben due richiami a livello globale, gravi perdite finanziarie e una pubblicità negativa che verrà ricordata ancora a lungo.

Fortunatamente, però, alla fine Koh Dong-jin ha deciso che non si poteva abbandonare un marchio che negli anni è stato capace di raccogliere milioni di clienti fedelissimi e che ha dato il via al mercato dei dispositivi mobile con schermi di grandi dimensioni, ad oggi i più apprezzati dai consumatori.

Ora Samsung dai Galaxy Note 8 si aspetta un successo maggiore di quello ottenuto dai Galaxy Note 5, le cui vendite in pochi mesi avevano raggiunto 11 milioni di unità (l’obiettivo dei Note 7 era 15 milioni entro la fine dell’anno).

 

via theinvestor.co.kr