A causa del fiasco dei Note 7 Samsung prevede meno introiti anche per il Q4 2016 e Q1 2017. E il 40% dei suoi utenti dichiara che non comprerà mai più un Galaxy

Dopo aver modificato le proprie stime finanziarie per il terzo trimestre riducendo i profitti di ben 2,3 miliardi di dollari, nella giornata di oggi Samsung Electronics ha annunciato che tra il quarto trimestre del 2016 e il primo trimestre del 2017 la cancellazione dei Note 7 potrebbe avere un impatto di altri 2,6 miliardi di dollari circa.

Una cifra notevole se consideriamo i profitti ottenuti dalla società negli stessi trimestri degli anni precedenti.

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Ma le cifre finali reali potrebbero essere molto maggiori.
Abbiamo infatti già visto come per gli analisti le mancate vendite del Note 7 causeranno una perdita di introiti che si aggira intorno ai 17 miliardi di dollari, senza contare i costi da sostenere per i ritiri delle unità in commercio e gli eventuali rimborsi e indennizzi.

Occorre poi tenere conto della mancata vendita degli accessori del Note 7, come ad esempio il nuovi Gear VR 2016 (fortunatamente compatibile con i modelli precedenti grazie all’adattatore), i Gear S3 che Samsung prevedeva di vendere insieme al phablet e anche tutte le varie tecnologie presenti al suo interno che avevano suscitato l’interesse di varie aziende (es. scanner dell’iride).

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A rimetterci da questa vicenda sono pure le divisioni Ricerca e Sviluppo e soprattutto Samsung SDI, la cui credibilità come costruttore di batterie è ormai seriamente compromessa (fino a poco tempo fa si parlava di progetti per le batterie di auto elettriche).

L’aspetto però peggiore è la perdita di fiducia da parte dei propri clienti.
Secondo recenti sondaggi condotti sul mercato americano, addirittura ben il 40% degli utenti affezionati ai Galaxy (il 46% degli intervistati ne possiede uno da almeno 2 anni, il 54% da 3 o più anni) ha dichiarato che non acquisterà mai più un altro cellulare della Samsung.

Sicuramente ci sarà anche la rabbia del momento, quello che è certo è che ora da Samsung tutti si aspettano una risposta degna di nota. Magari già a partire dal prossimo Galaxy S8, che non potrà essere un semplice upgrade del Galaxy S7.

 

fonte Samsung, BusinessKorea, BGR