Brutte notizie per Samsung: condannato a 5 anni il leader del gruppo Lee Jae-young

Brutte notizie per Samsung.
Nella giornata di oggi i giudici del Tribunale Centrale di Seoul hanno emesso la sentenza sul caso che a gennaio aveva coinvolto Lee Jae-yong, ritenendolo colpevole per tutti i reati imputatigli e condannandolo a 5 anni di reclusione (la procura ne aveva chiesti ben 12).

Lee Jae-yong, attuale leader dell’intero gruppo koreano ed anche erede della famiglia che lo ha fondato, da febbraio si trovava in prigione perché accusato di corruzione, appropriazione indebita, falsa testimonianza e altro ancora nella vicenda che ha scosso l’intera Corea del Sud per l’impeachment e l’arresto dell’ex presidente della Repubblica Park Geun-hye.

L’erede dell’impero Samsung si è sempre dichiarato innocente e i suoi legali hanno già fatto sapere che presenteranno ricorso.

Le ripercussioni che questo arresto avrà sul futuro del gruppo Samsung sono ancora tutte da valutare, ma fino ad oggi il colosso dell’elettronica non sembra avere accusato alcun contraccolpo e anche i suoi recenti record finanziari ne sono la conferma.

 

via reuters.com, ft.com