Samsung studia nuove soluzioni per migliorare il lettore di impronte digitali

Introdotto per la prima volta nel 2014 con il Galaxy S5, oggi in casa Samsung il lettore di impronte digitali può ormai considerarsi uno standard non soltanto per i Galaxy top di gamma, ma anche per quelli di fascia media.

Così come Apple anche la casa koreana per implementarlo ha deciso di sfruttare il pulsante home presente nei suoi smartphone, ma la forma ristretta e di conseguenza la minore superficie a disposizione non sempre garantiscono prestazioni e precisione eccellenti.

lettore impronte samsung

Ed è forse per questo che Samsung starebbe studiando delle soluzioni alternative, come confermano alcuni nuovi e recenti brevetti.

Il primo mostra il lettore delle impronte posizionato nella parte posteriore, a ridosso del bordo superiore facilmente raggiungibile dal dito indice (ma piuttosto scomodo da raggiungere con altre dita e su smartphone di grandi dimensioni).

brevetto lettore impronte 1

Il secondo brevetto prevede invece un pulsante home più grande di quello attuale e di forma quadrata.

brevetto lettore impronte 2

A renderlo particolare è il fatto che tale modulo sarebbe in grado anche di ospitare altri tipi di sensori, come ad esempio quello di prossimità, infrarossi e addirittura una fotocamera.

Ricordiamo però che questi sono solamente progetti su carta che potrebbero essere abbandonati subito, subire ulteriori modifiche o anche essere impiegati nella realtà soltanto tra molti anni.

 

via patentlymobile.com