Da Samsung alcune anticipazioni su Bixby 2.0 e forse Bixby 3.0: più veloce, più affidabile, più umano e previsto anche per tutti i Galaxy

Nel corso di una conferenza dedicata ai servizi dell’intelligenza artificiale, tenutasi proprio questa mattina nella città di Seoul, vari dirigenti Samsung hanno parlato del futuro di Bixby.

Innanzitutto è stato confermato che Bixby 2.0 farà il suo debutto con i Galaxy Note 9 la cui presentazione avverrà ad agosto (la data esatta non è stata svelata).

Bixby 2.0, oltre alle novità già note, rispetto alla versione attuale porterà un miglioramento nella compressione del linguaggio naturale, nella capacità di comprendere la voce dell’utente con rumori in sottofondo e tempi di risposta più rapidi.

Kim Hyun-seok, CEO of Samsung Electronics’ consumer electronics division

Bixby 2.0 inoltre sarà basato maggiormente sul cloud, permettendo di mantenere i dati sincronizzati con più dispositivi e di facilitare gli aggiornamenti dell’intelligenza artificiale.

Tra i piani di Samsung c’è anche quello di estendere la tecnologia Bixby ad un maggior numero di prodotti, non soltanto smartphone, frigoriferi, lavatrici e televisori, ma anche robot aspirapolvere e forni a microonde.
Entro il 2020 la società koreana conta di raggiungere più di 500 milioni di dispositivi digitali.

Cosa importante annunciata è che l’assistente vocale Bixby non rimarrà soltanto un’esclusiva degli smartphone top di gamma come oggi, ma accompagnerà tutti i modelli Galaxy.

Nel corso della conferenza si è parlato poi del progresso compiuto da Samsung in questo settore grazie ai suoi nuovi centri di ricerca aperti.
Il prossimo anno, probabilmente con Bixby 3.0, il colosso dell’elettronica dovrebbe essere già in grado di mostrare un AI capace di parlare come un essere umano e condurre conversazioni in maniera più naturale.
Lo scopo principale infatti è quello di raggiungere le capacità di un vero assistente personale.

Purtroppo neanche in questa occasione si è parlato del supporto a nuove lingue (ad oggi le uniche supportate sono l’inglese americano, il coreano e il cinese).

 

fonte theinvestor.co.krkoreaherald.comyonhapnews.co.kr