Guida al root sicuro sul Galaxy S con gingerbread

Breve introduzione al root

Il termine root nel mondo android si riferisce alla possibilità di ottenere i permessi di root (l'amministratore dei sistemi linux).
Per la maggior parte degli utenti rootare il proprio dispositivo non serve, anzi potrebbe solo favorire eventuali inconvenienti se non si presta attenzione.

Il root ufficialmente invalida la garanzia. Nella pratica è un'operazione reversibile (a meno che non sia più possibile accedere al dispositivo).

In conclusione se vi state ponendo questo genere di domande vuol dire che il root non vi serve.

 

A cosa serve il root

– accedere e compiere operazioni varie nelle cartelle di sistema
– utilizzare le funzioni avanzate dei vari programmi di backup 
– abilitare programmi che richiedono l'accesso a determinate aree del file system

 

A cosa NON serve il root

– a rendere più veloce il dispositivo
– a rendere più affidabili i programmi
– ad usare meglio nell'uso quotidiano il telefono

Se siete decisi a compiere questa operazione proseguite pure nella lettura. Il procedimento di root non è affatto difficile, inoltre è possibile tornare indietro in qualsiasi momento (a patto che il telefono sia funzionante correttamente).

 

Procedimento per il root

Al momento l'unica procedura sicura e meno invasiva per avere i permessi di root sul Galaxy S è quella di utilizzare il kernel CF-Root (by Chainfire di Xda).
Per installare il kernel occorre avere odin  (LINK). Sul pc inoltre devono essere già installati i driver del telefono (basta aver installato in precedenza Kies).

 

  1. Scaricare la versione del CF-Root più indicata per il proprio firmware: firmware italiani, firmware brand, firmware europei.
    Trovate il link nelle tabelle della sezione firmware.

    Estrarre il contenuto del pacchetto scaricato in c:.

    Il file da inserire in odin deve essere quello con estensione .tar (es. CF-Root-XX_OXA_JVO-v3.2-CWM3RFS.tar).

  2. Aprire odin e configurarlo come nella seguente schermata. 
    Auto Reboot e F. Reset Time devono essere attivati, inoltre dal pulsante PDA occorre scegliere il file estratto sopra (es. CF-Root-XX_OXA_JVO-v3.2-CWM3RFS.tar).
     

  3. Ora mettere in download mode il telefono (vedi guida Download Mode).
     
  4. Collegare il telefono al pc e assicurarsi che venga riconosciuto da odin. In questo caso dovreste vedere nel primo campo ID:COM il nome della porta COM su sfondo giallo (il numero della porta COM è indifferente). 

  5. Avviare la procedura cliccando sul pulsante Start e attendere che il telefono si riavvi.
     
  6. Al termine dovreste trovarvi nel menù applicazioni tre nuovi programmi: CWM (per la gestione della ClockWorkMod Recovery), Superuser (necessario per garantire alle applicazioni i privilegi di root) e Tweak (alcuni tweak previsti dal kernel). Se non sapete come usarli non effettuate alcuna modifica delle loro impostazioni.

     

  7. Quando un'applicazione richiederà i permessi di root vedrete comparire un avviso e la possibilità di accordare o negare tale possibilità.