Tasti virtuali dei Nexus anche sui Galaxy con una piccola mod

 

La procedura che proponiamo oggi riguarda l'abilitazione dei tasti virtuali stile Nexus anche sui Samsung Galaxy.

Purtroppo l'effetto ottenuto non può essere certamente paragonato a quello che si ha sugli ultimi dispositivi Google Experience, proprio per questo consigliamo l'operazione solamente agli utenti più curiosi.

La prima modifica è valida per quasi tutti i dispositivi android, sia con rom cucinate di tipo CyanogenMod o AOKP, sia con firmware stock.
Gli unici prerequisiti necessari sono i permessi di root abilitati e il sistema operativo Android 4 (Ice Cream Sandwich o Jelly Bean).

Usando un file manager abilitato al root (es. Solid Explorer o Root Explorer), entrare in /system ed aprire il file build.prop (consigliamo di farne una copia prima).

Aggiungere dopo l'ultima riga, la stringa qemu.hw.mainkeys=0.

Salvare e riavviare il telefono.
Ora nella parte inferiore dello schermo vi ritroverete i pulsanti virtuali annulla, home e task switcher.

Purtroppo con questo metodo può capitare che in alcune applicazioni, come ad esempio avviene nel dialer telefonico o la fotocamera Samsung, i tasti virtuali vadano a coprire una parte dell'interfaccia. Problema risolvibile usando solo app di terze parti.
 

Un risultato migliore lo si può ottenere invece sul Galaxy S3, grazie ad uno script specifico creato da NemesisRE.
Oltre a funzionare senza alcun problema sulle Cyanogen 9 e 10, può essere applicato anche alla maggior parte dei firmware originali Samsung.

Per installarlo occorre flashare il seguente pacchetto dalla recovery modificata (consigliato un nandroid backup prima di procedere):

NAV_StockKeys_Universal.zip

Ed ecco i tasti virtuali sull'ultimo firmware italiano Samsung.

Per eliminare la modifica potete utilizzare il pacchetto NAV_Remove_Universal.zip. Se non dovesse funzionare, come capitato a noi, ripristinare il nandroid backup o riflashare con Odin il firmware in uso.