Nel suo nuovo spot Samsung torna a prendere in giro Apple ricordando il batterygate. Ma forse con i Galaxy S9 era meglio evitare…

Probabilmente forte del successo del precedente spot Growing Up dedicato ai Note 8, per pubblicizzare i suoi top di gamma Galaxy S9 Samsung ha diffuso un nuovo divertente video dove vengono presi in giro gli iPhone: Moving On (andare avanti).

E il punto di forza sfruttato questa volta dalla società koreana è la vicenda del batterygate che ha colpito di recente vari modelli Apple, le cui prestazioni sono state ridotte all’insaputa degli utenti per migliorare la durata della batteria (link news).

Nel filmato si vede una donna in forte disagio durante un viaggio proprio a causa dei rallentamenti del suo iPhone 6 del 2014, che non riesce neppure a generare un Qr Code per il check in, ad avviare l’app iBook per passare il tempo in aereo o tante altre operazioni banali.

Tutti problemi che ai possessori di un Galaxy S9 non capitano mai, come ad esempio al suo vicino di posto che riesce addirittura a godersi il film Justice League.

Stufa di questi inconvenienti la donna decide di recarsi poi ad un Apple Store, dove però le viene spiegato che l’unica alternativa è di disabilitare il gestore delle prestazioni, andando incontro a spegnimenti improvvisi, o di pensare ad un upgrade del modello.
Cosa che la donna decide di fare, passando però ad un Galaxy S9.

Nel video non manca neppure la presa in giro al notch, con un personaggio già noto dal precedente video che nel frattempo ha imposto la sua particolare pettinatura anche al figlio.

Uno spot senz’altro divertente per tutti, ma che forse per i Galaxy S9 poteva anche essere evitato visto che proprio per le loro prestazioni e la durata effettiva della batteria hanno creato diverse polemiche (problemi del resto minimizzati da Samsung).
Senza contare poi del diffusissimo bug delle chiamate telefoniche risolto solo dopo mesi, che ha esasperato tantissimi suoi possessori.

 

fonte Samsung USA