La batteria dei Galaxy S9 europei dura di meno? Per Samsung no, la colpa non è del chipset Exynos ma dell’utente e di “fattori ambientali”

Nonostante nei Galaxy S9 Samsung abbia deciso di confermare le stesse batterie dei precedenti modelli Galaxy S8 (3000 e 3500 mAh), i test eseguiti da più parti hanno comunque evidenziato un’autonomia generale inferiore rispetto a quest’ultimi.

E le cose peggiorano se si prendono in considerazione le varianti dei Galaxy S9 vendute in Europa basate sul chipeset Exynos, che secondo altre analisi presenta consumi superiori ai chipset Snapdragon montati nei Galaxy S9 commercializzati in USA e Asia (vedi test AnandTech).

Prima che si possa parlare di un caso Exynos-gate Samsung è oggi voluta intervenire sulla questione rilasciando un commento al portale americano Androidcentral.

Il Galaxy S9 è un reimagined smartphone progettato per offrire la migliore esperienza possibile. I consumi della batteria dipendono dalle app e dalle impostazioni specifiche di ciascun utente, così come da altri fattori ambientali.
Entrambi i processori (NdR Exynos e Snapdragon) sono passati attraverso severi e rigorosi test che tengono conto di scenari di utilizzo della vita reale, al fine di fornire la stessa esperienza da top di gamma indipendentemente dal processore montato.
Samsung si impegna a fornire prestazioni costanti della batteria durante il ciclo di vita del telefono per offrire agli utenti un’esperienza ottimale.

Per Samsung quindi non c’è alcun problema di durata batteria nei Galaxy S9 con chipset Exynos e anche gli algoritmi di gestione delle frequenze di clock, contrariamente da quanto ipotizzato da alcuni esperti, sono da considerarsi già ottimali.

In sostanza è inutile aspettarsi miglioramenti dai futuri aggiornamenti.

 

via androidcentral.com