Il chipset Exynos 9810 dei Galaxy S9 per prestazioni bocciato anche da Anandtech, così come l’autonomia della batteria

Quest’anno i giudizi della nota rivista tecnologica AnandTech non sembrano essere molto positivi per gli ultimi top di gamma della Samsung, soprattutto per la variante Exynos commercializzata nel mercato Europeo.

Rispetto ai Galaxy S9 con chipset Snapdragon 845, quelli con il chipset Exynos 9810 hanno infatti raggiunto risultati inferiori in quasi tutti i test sulle prestazioni.

I più deludenti sono stati registrati nei benchmark sulle performance di sistema nelle attività d’ufficio (PCMark Work 2.0), dove i Galaxy S9 Exynos 9810 oltre ad aver subito un pesante distacco dai Galaxy S9 Snapdragon 845, si sono dimostrati sullo stesso livello dei modelli predecessori Galaxy S8 Exynos 8895.

prestazioni generali

navigazione web

video editing

foto ritocco

scrittura

manipolazione dati

Risultati analoghi anche nei benchmark più specifici per la navigazione web.

Secondo la redazione di Anandtech la differenza è dovuta principalmente ai nuovi algoritmi di scheduling e di Dynamic Voltage and Frequency Scaling (DVFS) della CPU adottati da Samsung, non ritenuti eccezionali per garantire le migliori prestazioni.

Altro punto dolente evidenziato per il chipset Exynos 9810 è che per raggiungere lo stato di massime prestazioni richiede un tempo di 5 volte superiore a quello dello Snapdragon 845.
Un aspetto che si fa sentire soprattutto nei carichi di lavoro meno impegnativi (<400 ms), quindi quelli a cui si fa maggiormente ricorso durante l’utilizzo quotidiano di un telefono.

L’unico aspetto dove eccelle l’Exynos 9810 è invece il test a singolo core della CPU.

Risultati analoghi a quelli ottenuti da Androidcentral con tutte le altre principali suite di benchmark.

Le cose non vanno meglio neppure nei test sulla GPU, dove i Galaxy S9 Exynos 9810 non riescono neppure a raggiungere i Galaxy S8 Snapdragon 835 dello scorso anno.

Diversamente dallo scorso anno quindi dal punto di vista delle prestazioni il nuovo chipset di punta Exynos della Samsung è da ritenersi peggiore di quello Snapdragon della Qualcomm.

Concludiamo il discorso prestazioni con un particolare evidenziato da Anandtech sulla latenza delle memorie.
Le unità immesse in commercio da Samsung sembrano avere delle impostazioni DVFS differenti che assicurano dei risultati inferiori rispetto a quelle messe a disposizione alla stampa nel corso del Mobile Word Congress.

Come tutti gli Exynos, anche il 9810 è però da ritenersi migliore sui Snapdragon per quanto riguarda l’efficienza energetica (+28% sullo Snapdragon 835 e +45-48% sull’Exynos 8895).

Ma purtroppo questo da solo non è sufficiente a garantire ai Galaxy S9 un’autonomia complessiva migliore.
Così come evidenziato già dai test di Gsmarena e Phonearena, pure quelli di Anandtech riportano una durata della batteria inferiore ai Galaxy S8.

Per chi volesse approfondire tali aspetti rimandiamo direttamente alla recensione originale di Anandtech (in inglese).

Voi cosa ne pensate di questi risultati?