Samsung ci spiega come è riuscita a migliorare l’audio dei Galaxy S9 con uno speaker stereo e il Dolby Atmos

Una delle novità introdotte dai Galaxy S9 è l’altoparlante stereo, un progetto su cui Samsung ha iniziato a lavorare più di un anno fa.

La sfida principale è stata quella di riuscire ad implementare un sistema capace di emettere suoni da differenti aree dello smartphone con una buona qualità e in spazi veramente ristretti.

Gli ingegneri Samsung hanno ritenuto che la migliore collocazione possibile per uno speaker secondario fosse proprio la parte superiore frontale, una zona piuttosto affollata sui Galaxy S9 in quanto qui troviamo già la fotocamera frontale, i sensori per la scansione dell’iride e anche altri vari circuiti.

Per ottimizzare al meglio lo spazio interno e ridurre le possibili interferenze causate dagli altri componenti  è stato così coinvolto il personale di più dipartimenti, costretto anche a lavorare in maniera diversa sui Galaxy S9 e Galaxy S9+ a causa delle differenti dimensioni dei due dispositivi.

Ma alla fine l’obiettivo è stato raggiunto. Oltre ad aumentare la dimensione dell’altoparlante esistente di 1,5 volte, Samsung è anche riuscita a migliorare la potenza del suono dei Galaxy S8 di 1,4 volte portandolo sui Galaxy S9 a 3-4 dB.

Al progetto inoltre hanno lavorato pure i tecnici di AKG, che si sono occupati di mettere a punto gli altoparlanti espandendo la loro gamma dei bassi e assicurando al tempo stesso un suono sempre ben bilanciato e privo di distorsioni anche ai volumi più alti.

Per rendere l’audio ancora più immersivo sui Galaxy S9 è stata incorporata la tecnologia Dolby Atmos.

Chiudiamo con una frase scritta da Samsung nel suo articolo originale.

Credevamo che, con il suono proveniente da diverse aree del telefono ed emanato in varie direzioni, guardare film sul telefono potesse essere tanto coinvolgente quanto andare al cinema.

Secondo voi ci sono riusciti?