Per l’ultima bug news sui Galaxy, con l’ultimo aggiornamento nei Galaxy S8 non funzionerebbe più la ricarica rapida e i tempi salirebbero a 5-6 ore

In questi ultimi giorni su tutti i siti del settore è apparsa la notizia di un aggiornamento che porterebbe sui Galaxy S8 un grave bug capace di interrompere il funzionamento della ricarica rapida via cavo e in alcuni casi anche ad allungare i tempi della ricarica completa a 5-6 ore (contro le normali 1,5-2 ore).

Tale aggiornamento sarebbe proprio quello di ottobre, l’ultimo disponibile per la maggior parte dei Galaxy S8 europei, compresi quelli italiani per cui è iniziato ad arrivare un paio di settimane fa (ormai lo hanno già i nobrand, i Tim, i Vosafone, i Wind e i Tre).

Non avendo mai ricevuto in merito alcuna segnalazione e non avendo mai riscontrato sui nostri Galaxy S8 alcuna anomalia del genere in più di 6 settimane di utilizzo (i firmware di ottobre in Europa infatti sono disponibili dal 20/10 e non da pochi giorni), abbiamo deciso di indagare tra i vari forum e community online alla ricerca di questi casi.

E come ben immaginavamo alla fine non ne abbiamo trovati così tanti come è stato fatto passare in queste news.
Non a caso tutti i siti che hanno dato la notizia riportano come fonte sempre la stessa discussione della community di Samsung USA di appena 2 pagine e con soli 3 utenti che segnalano il problema.

Oppure, l’unico caso documentato che siamo riusciti a trovare in Europa, il tweet dell’utente ShaVerZ che afferma di aver riscontrato il problema sul suo Galaxy S8 inglese (probabilmente un brandizzato Tre o EE perché nel Regno Unito né i nobrand BTU/XEU né tutti gli altri brand l’hanno ottenuto).

Ovviamente con questo non stiamo dicendo che il problema non esista affatto o che sia frutto di invenzioni, ma solamente che non è così diffuso come è stato fatto credere (quindi una situazione ben diversa dal bug della messa a fuoco dei Galaxy S8 di cui vi abbiamo parlato di recente).

Anzi, provando a fare ricerche sul problema della ricarica rapida noterete che la percentuale con cui si presenta è molto più alta in altri modelli di smartphone, come ad esempio i Galaxy S6 o Nexus 6.

Inoltre se tali unità impiegassero davvero 5-6 ore a ricaricarsi completamente, allora il problema non può essere attribuito soltanto alla ricarica rapida.

Ricordiamo poi che sui Samsung, per ragioni di sicurezza, la ricarica rapida smette di funzionare in specifiche condizioni come quando lo schermo è acceso e si utilizza il dispositivo intensamente o quando la batteria raggiunge determinate temperature.

Insomma, alla fine non si tratta altro che della solita ciclica news bug che esce fuori sui Samsung Galaxy (o anche altri smartphone di produttori differenti) per riempire il web di inutili pagine che creano confusione tra gli utenti e magari nascondono problemi o anomalie ben più gravi e diffuse.