Galaxy S8, ancora polemiche per una “finta” specifica: il Bluetooth 5 non ancora attivo e mai in grado di supportare un’importante caratteristica pubblicizzata

Dopo le polemiche sulle memorie UFS 2.0 anziché le più recenti e rapide UFS 2.1 presenti in alcune unità, i Galaxy S8 tornano a far discutere per le loro specifiche non in linea con quanto pubblicizzato da Samsung fino ad oggi.

Questa volta a finire nell’occhio del ciclone è la certificazione Bluetooth 5.0, che tra tutti gli smartphone attualmente in commercio i Galaxy S8 sono i primi a vantare.

Per chi non lo sapesse rispetto al precedente standard 4.2 il Bluetooth 5.0 introduce tre principali novità (nota: la funzione dual audio dei Galaxy S8 non fa parte dello standard bluetooth 5.0):

  • raddoppio della velocità di trasmissione (da 1 a 2 Mbps)
  • raggio di azione fino a 4 volte più ampio (anche fino a 200 metri)
  • gestione pacchetti dati 8 volte più grandi (da 31 a 255 ottetti)

Nella realtà dei fatti però i Galaxy S8 non sono ancora in grado di supportare questo standard, almeno dal punto di vista software.

La scoperta arriva da Gary Sims di androidauthority.com, che nel tentare di creare un’applicazione capace di misurare le loro prestazioni nel trasferimento dei dati si è reso conto di questa grave mancanza.

Per capirne di più Gary ha consultato tutta la documentazione del sistema operativo Android Nougat, senza trovare però nulla di utile perché Google supporterà di base il Bluetooth 5.0 soltanto a partire da Android O.

Il collaboratore di Android Athority ha poi deciso di prendere in considerazione anche la documentazione fornita da Samsung agli sviluppatori. Ma a sorpresa pure qui non si fa nessuna menzione del Bluetooth 5.0.

Le indagini sono così proseguite direttamente sul sito della Bluetooth Special Interest Group (SIG), l’associazione che si occupa dello sviluppo dello standard bluetooth.
Esaminando il loro certificato è emerso che all’interno dei Galaxy S8 è effettivamente presente un chip Bluetooth 5.0, ma quello utilizzato da Samsung non supporta affatto la connessione Long Range (Coded), cioè quella capace di offrire una copertura del segnale quadruplicata rispetto a quanto previsto dal Bluetooth 4.2.

Una caratteristica che lo standard Bluetooth 5.0 prevede come facoltativa, eppure Samsung nella fase di lancio dei Galaxy S8 l’ha chiaramente pubblicizzata più volte.

Gary ha anche provato a contattare il produttore koreano per saperne di più, ma ovviamente senza mai ottenere risposte (ricordiamo che Samsung non è intervenuta neppure sulla polemica delle memorie UFS).

Certamente per il consumatore finale che il bluetooth 5.0 sia effettivamente attivo o meno non fa alcuna differenza, almeno per il momento. Gli accessori che lo supportano sono infatti pressoché inesistenti e la loro diffusione sui mercati è prevista soltanto a partire dalla fine dell’anno.

Insomma quando arriverà il momento di riparlarne tutto sarà già stato dimenticato perché l’attenzione dei più sarà ormai rivolta al prossimo Galaxy S9.

Una vicenda che ricorda molto quella delle librerie Vulkan, così tanto pubblicizzate da Samsung nella fase di lancio dei Galaxy S7 ma poi realmente abilitate soltanto con degli aggiornamenti successivi arrivati a distanza di molti mesi. E ancora oggi nessuno può sfruttarle perché i giochi creati per utilizzarle sono meno di una decina.