Tutte le procedure di test che Samsung utilizzerà per garantire batterie al litio sempre sicure sui suoi smartphone [FOTO]

Per evitare il ripetersi di vicende come quelle delle esplosioni del Note 7 che potrebbero mettere a serio rischio la salute degli utenti, Samsung SDI, la divisione del Gruppo Samsung che si occupa dello sviluppo delle batterie, ha deciso di investire oltre 129 milioni di dollari per migliorare il controllo qualità dei propri prodotti attraverso test più accurati e approfonditi.

Tali misure saranno adottate per tutti gli smartphone Galaxy che verranno introdotti sul mercato a partire dal 2017 e potranno costituire un punto riferimento anche per tutti gli altri produttori di batterie al litio.

La prima fase, definita di durabilità, prevede test di sovraccarico, resistenza alle alte temperature, allo stress fisico e alle perforazioni.

La seconda fase prevede invece un’ispezione visuale delle batterie secondo determinati criteri, definiti in maniera più oggettiva possibile.

Si prosegue poi con i test ai raggi X per esaminare le eventuali anomalie all’interno della batteria.

Non mancano neppure test completi di carico e scarico della batteria (da 0 al 100%).

Il test TVOC (Total Volatile Organic Compound), così come il precedente, rappresenta invece una novità e serve per assicurarsi che non ci sia alcuna perdita di composto organico.

Per esaminarla meglio e verificare lo stato delle saldature e delle parti isolanti, la batteria viene completamente disassemblata.

Completamente nuovo anche il test di utilizzo accelerato, costituito da prove intensive per simulare scenari di uso intenso.

Infine per tutto l’intero processo produttivo dello smartphone (ovviamente dal momento in cui è stata inserita), viene eseguito un controllo sulla possibile variazione del voltaggio (Open Circuit Voltage test).

Ma il controllo qualità riguarderà anche tutti gli altri componenti che Samsung utilizzerà per costruire i Galaxy, compresi materiali e design, per evitare che possano influire in maniera negativa sulla batteria.

Dal punto di vista software invece ci saranno algoritmi migliori per tenere sotto controllo la temperatura, la corrente e la durata nella ricarica.

Samsung ha poi formato un gruppo costituito da esperti del mondo accademico e quello della ricerca per assicurarsi che la compagnia segua sempre un corretto processo di sviluppo e innovazione.

Qui di seguito troverete un video che riassume un po’ tutte le fasi di test.