Recensione PowerBank NebulAcc Kepler da 10400 mAh con doppia porta USB e cavo integrato 2-in-1

Il powerbank oggetto della nostra recensione di oggi è il Kepler 10x della NebulAcc, un’azienda nata solamente da poco ma i cui fondatori possono già vantare un’importante esperienza nel settore (si tratta dell’ex team della più nota società EasyAcc).

Questa batteria portatile offre una capacità nominale di 10400 mAh (38WH/3,7V) e si distingue dalla maggior parte dei concorrenti di analoga potenza per dimensioni (13,5 x 7,1 x 1,4 cm) e peso (200 grammi) più ridotti della media.

Valori ben bilanciati e che non rendono impossibile il suo trasporto all’interno di una tasca laterale di un jeans (anche se di certo non rientra nella categoria dei power bank tascabili).

Una caratteristica su cui ha continuato a puntare l’ex team di EasyAcc è il cavo integrato, completamente removibile.

A renderlo ancora più particolare è poi lo speciale connettore 2-in-1.

A seconda del lato di utilizzo possiamo infatti utilizzarlo sia per collegarlo ai più comuni dispositivi con la porta microusb che quelli Apple dotati di una porta Lightning.

verso per porta microusb

verso per porta lightning

Una caratteristica insolita ma anche efficace visto che nelle varie prove di collegamento e scollegamento da noi effettuate non abbiamo rilevato mai alcun problema e neppure il rischio di un possibile danneggiamento delle porte (inserirlo per sbaglio in una porta microusb nel verso errato non è possibile).

Nel NebulAcc Kepler 10x troviamo poi due porte USB utili per ricaricare due dispositivi contemporaneamente.

La prima, quella libera, è in grado di erogare fino a 2,4 mAh. L’altra, nascosta dal cavetto arancione, può erogare fino a 2,0 mAh.

Per ricaricare il power bank stesso possiamo utilizzare sia la porta microusb che quella Lightning presenti nella parte centrale, entrambe in grado di supportare fino a 2,1 mAh massimi.
Il tempo di ricarica massima da noi rilevato per portarlo da 0 a 100% è di circa 3 ore e mezza.

Come vedete quindi il NebulAcc Kepler 10x non prevede alcuna tecnologia di ricarica rapida.

Nella parte laterale troviamo poi un pulsante di accensione, mentre in quella superiore quattro piccoli led blu che indicano la capacità residua e lo stato di ricarica.

Come in tutti i prodotti del genere (o almeno speriamo) non mancano i vari sistemi di sicurezza capaci di proteggere il dispositivo da cortocircuiti, sovratensioni e sovraccarichi.

Dalle nostre prove con il NebulAcc Kepler 10x siamo riusciti a garantire una ricarica completa ad un Galaxy S6 Edge (2600 mAh) ed un Note 4 (3220 mAh), ottenendo un’efficienza energetica di poco inferiore al 60%.

Un’autonomia complessiva più o meno in linea con quanto pubblicizzato dal produttore (“iPhone 7 quasi 4 volte, un iPhone 6 Plus o Galaxy S6 2,5 volte o un mini iPad più di una volta”), ma non di certo eccezionale se consideriamo che gli altri recenti powerbank economici da noi provati riescono ad avvicinarsi se non a superare il 75%.

Per quanto riguarda la confezione all’interno troverete un cavo microusb da circa 24 centimetri, un cavetto arancione 2-1 supplementare, un foglietto con le caratteristiche del power bank e un bigliettino con i contatti della NebulAcc.

Un prodotto che consigliamo a chi alla tecnologia di ricarica rapida in un power bank preferisce trovare una doppia porta USB , la comodità del cavo integrato e la versatilità della doppia connessione microusblightning

Attualmente il NebulAcc Kepler 10x viene proposto su Amazon.it al prezzo di 25,99€ con spedizione inclusa.

> NebulAcc Kepler 10x 10400 mAh