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Ago 042016
 

Da sempre Samsung è particolarmente attenta alla sicurezza dei suoi smartphone ed è per questo che con il suo ultimo Galaxy Note 7 ha deciso di affiancare al più classico lettore delle impronte digitali anche una seconda tecnologia di riconoscimento biometrico.

scansione iride samsung

Si tratta della scansione dell’iride, la membrana che circonda l’occhio e il cui colore varia da persona a persona.

scansione iride -5

Tale tecnologia è basato su un processo che consiste nel “fotografare” uno o entrambi gli occhi, rilevare le iridi, identificare il pattern che le contraddistingue, digitalizzare tali informazioni e confrontarle con quelle che sono già stato memorizzate.

scansione iride -2

Il pattern è unico e diverso per ogni persona, inoltre dopo che si è formato in giovane età rimane invariato per tutta la vita. Cosa più importante è quasi impossibile da replicare ed è proprio per questo che tale tecnologia biometrica viene ritenuta una delle più sicure.

Per poter rendere affidabile questo processo Samsung ha utilizzato due componenti diversi. Il primo è un led a infrarossi che “illumina” l’occhio, l’altro è una fotocamera dedicata che grazie ad uno speciale filtro è in grado di catturare l’immagine dell’iride riflessa dagli infrarossi.

Una soluzione più efficace rispetto ad una semplice scansione basata sullo spazio colore RGB (rosso-verde-blu), soprattutto nelle condizioni di luce poco favorevoli.

scansione iride -3

Il led a infrarossi, che si accende solamente quando necessario, è ovviamente sicuro e non comporta implicazioni per la salute del soggetto. Inoltre Samsung ha ricevuto i più alti livelli di certificazione previsti dall’International Electrotechnical Commission (IEC 62471).

Tutte le informazioni sono poi conservate sul telefono in forma criptata grazie alla piattaforma Knox che le rende inaccessibili ad altri anche nel caso di perdita o furto del telefono.

 

fonte Samsung

  • Nemo

    Molto interessante ma come al solito non ci sono ancora grandi funzionalità per sfruttarle. Dopo tutti questi anni basta vedere cosa è successo al lettore per le impronte digitali, assolutamente nulla.
    Altri produttori associano alla scansione biometria un sacco di funzioni, vedi ad esempio huawei.

  • Si vis pacem, para bellum

    Leggo in giro parecchi commenti negativi del tipo “è la solita trovata commerciale di Samsung che poi nessuno usa” ecc ma in realtà la scansione dell’iride è, ad esempio in ambito di sicurezza industriale, classificata come ENORMEMENTE più sicura dell’impronta digitale.
    Tenendo poi presente che il lettore di impronte digitali è e rimane sul Note, e quindi c’è solo da guadagnare, ci sono ovvi vantaggi nelle situazioni in cui si portano i guanti o si hanno le mani bagnate ma vorrei far presente anche un altro caso che non sento nominare ma mi pare ovvio: immaginate di star dormendo, chiunque sia con voi mentre dormite (ragazza, moglie, amici ecc) può abbastanza facilmente sbloccarvi il dispositivo senza che ve ne accorgiate… Con la scansione dell’iride no 😉

    • Mario1996

      E se ti aprisse la palpebra con la forza? Ahahahah
      Comunque sono d’accordo con te!

    • Si vis pacem, para bellum

      Dovrebbero dovrebbero aprirtele entrambe e per un tempo sufficiente allo sblocco (e già qui dubito che la stragrande maggioranza della gente non si svegli) e lo suardo deve essere rivolto verso il telefono. Quindi nel complesso credo proprio che sia una possibilità a dir poco molto, molto improbabile… 🙂

    • stambeccuccio

      ma LOL interessante come osservazione! 😀
      A me è capitato che mentre dormivo mi sono svegliato ritovandomi la mia ragazza sul coso (che nel sonno era diventato duro) che mi cavalcava…
      …quindi, in effetti, mentre dormi tutto può accadere! 😊

  • Blackesp

    Però la potevano mette ‘na luciarella come sui galaxy j. col cacchio che al buio sblocchi con l’iride, diventando di conseguenza un’altra funzione inutile come lo standby e lo scrolling intelligenti.

    • Tiwi

      io aspetto di vedere un approfondimento per capire bene come funziona, potrebbe anche rivelarsi migliore delle impronte..chissa

    • Mike

      Il solito ignurant. L’infrarosso è una “luce” , non visibile dall’occhio umano.
      Quindi questa tecnologia funziona anche al buio pesto, che più pesto non si può.
      La prova la puoi avere mettendo un qualsiasi telecomando infrarosso davanti l’obbiettivo di una macchina fotografica digitale. Durante il funzionamento vedi la luce del fotodiodo sul display di inquadratura della macchina fotografica.
      Quello che mi piacerebbe sapere invece, e mi incuriosisce parecchio, stiamo parlando di un led infrarosso, quello che tutti chiamano erroneamente “sensore” (visto che non “sente” nulla, ma semplicemente si accende e si spegne).
      In teoria questo led infrarosso dovrebbe poter essere utilizzabile come telecomando universale e sostituire la porta infrarosso presente nel note 3 e 4.
      In teoria la lunghezza d’onda del fotodiodo dovrebbe essere la stessa. Se così fosse, resterebbe solo la batteria non rimovibile come unico GROSSO handicap.
      I telecomandi universali scaricano da internet i codici numerici, cioè le sequenze di accensione e spegnimento del fotodiodo, al fine di comandare gli apparecchi dotati di del vero “sensore infrarosso”.

    • Blackesp

      Si ma stai calmo non c’é bisogno di offendere!

    • franky29

      Sei un genio XD

    • virtual

      E se illumina la faccia deve essere anche parecchio “potente”, magari a sufficienza da trasmettere anche come telecomando (sebbene direzionato dalla parte sbagliata).

      Ma dubito che Samsung lo faccia pilotare dalle “API” accessibili alle app telecomando…

    • luca88

      Essendoci un proiettore di luce ad infrarossi ed un lettore che decodifica il riflesso di tale luce sull’iride, credo che questo sistema di sicurezza se ne freghi altamente della quantità e qualità di luce ambientale presente al momento della scansione..

    • AndreaE65

      Ma al buio le pupille sono molto dilatate e non credo che la luce infrarossa le faccia restringere. In tal caso funzionerebbe comunque?

  • Tiwi

    lo devo provare! quando lo prenderò, sicuro lo attivo, poi si vedrà

  • Christian

    può anche essere sicuro ed innovativo… ma per me rimane inutile… l’impronta digitale è più comoda e veloce, e per la cronaca, col dito posso sbloccare il mio device anche al buio