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Set 282016
 

Secondo quanto riportato da Samsung in un comunicato inviato ad alcuni siti del settore internazionali (stranamente tutti americani), ci sono buone possibilità che le vendite del Note 7 in Europa possano partire dal giorno venerdì 28 ottobre.

Data in contrasto con quella fornita soltanto pochi giorni fa dal capo ufficio marketing e vendite di Samsung Europa in persona, che aveva parlato addirittura della fine del mese di novembre.

A quanto pare però anche questa nuova data è da prendere con le pinze, considerato che l’avvio della commercializzazione vera e propria ci sarà soltanto quando la società koreana sarà riuscita a ritirare tutte le unità difettose dagli utenti che lo avevano già ricevuto.

In Europa i mercati in cui il Note 7 si è diffuso di più sono quello inglese e tedesco, ed è forse per questo che Samsung ha rilasciato anche qui l’aggiornamento che va a limitare al 60% la carica massima della batteria .

galaxy note 7 foto

Intanto però i casi di esplosione della batteria non si fermano, in particolare in Cina, un mercato che Samsung aveva definito sicuro e soltanto con pochi casi isolati.
Un ragazzo di 25 anni aveva acquistato da poco presso una grossa catena elettronica del paese un Note 7 appartenente ad un lotto recente, come testimonia la seguente foto dove nell’etichetta compare il piccolo quadrato nero.

note-7-cina-esplosione

Una volta messo sotto carica ha notato del fumo nero e poi le fiamme, che hanno danneggiato anche il suo MacBook. E nel tentativo di allontanarlo si è bruciato due dita, fortunatamente non in maniera grave.

note-7-esplosione-danni

La cosa più preoccupante è che controllando il codice IMEI attraverso l’apposito tool fornito da Samsung sul suo sito, il Note 7 in suo possesso risulta uno di quelli sicuri.

Your device is not in the list of affected devices and is not subject to this recall. If you have any other questions please contact us at 1-844-365-6197.

Il ragazzo ha poi ricevuto la visita di un dipendente Samsung che voleva ritirare il suo smartphone, ma si è rifiutato di consegnarlo preferendo divulgare la notizia per paura che la storia venisse insabbiata e le vere cause nascoste.

Del resto l’intera vicenda che ha colpito i Note 7 ha sollevato in Cina verso Samsung numerose critiche, soprattutto per la sua politica di gestione e le spiegazioni approssimative e contrastanti fornite.

Secondo alcuni sondaggi condotti nel mercato cinese tra gli utenti Samsung, soltanto il 30% circa ha dichiarato che confermerà la sua fiducia al Note 7, mentre oltre il 51% ha risposto che non lo prenderà più in considerazione e che passerà ad Apple, Huawei o Xiaomi.

 

via engadget.comphonearena.com, CNNiiMedia