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Giu 152016
 

Come sappiamo tra le principali novità previste per il Note 7 dovrebbe esserci anche un sensore per la scansione dell’iride.

Dopo lo screenshot che vi abbiamo mostrato la scorsa settimana a confermare ulteriormente la sua presenza ora è anche l’azienda koreana Patron, che proprio lo scorso mese ha vinto una gara di fornitura per assicurare a Samsung un elevato volume di moduli biometrici per uno dei suoi prossimi top di gamma.

Stando ad alcuni rendering (non ufficiali) del Note 7 il sensore per la scansione dell’iride dovrebbe trovarsi nella parte superiore sinistra del dispositivo.

note 7 render iris

Rispetto al lettore di impronte digitali, in grado di riconoscere fino ad un massimo di 40 tratti, quello per l’iride è in grado di rilevare 266 tratti, risultando quindi molto più accurato e sicuro.

scansione iride

Secondo alcune fonti Samsung avrebbe iniziato i test di questa tecnologia già nel 2013 ai tempi del Galaxy S4, ma soltanto ora è stata ritenuta affidabile e pronta per essere usata su uno smartphone.

Qui tutte le news sul Note 7

 

via koreaherald.com

  • Marcellinho

    Speriamo che non prenda fischi per fiaschi però

  • Tiwi

    spettacolo! non vedo l’ora che venga presentato il top del 2016 😀

  • Luca

    ma il telefono va avvicinato all’occhio?
    o la rilevazione avviene anche da normale distanza d’uso?

  • darkn3ss1

    dai manca solo la verifica del DNA (magari un sensore urinale) al prossimo nuovo smartphone e in questo modo ci avranno perfettamente schedati
    già immagino le possibile applicazioni:
    iRiconosciSeEtuoFiglio

    esagerati..

    • stambeccuccio

      In effetti fare la pipì sul telefonino per il riconoscimento potrebbe essere un’idea! LOL

      Come anche si potrebbe usare la saliva per il riconoscimento, quindi basterebbe una leccata o uno sputazzo sul telefonino per essere riconosciuti e sarebbe un’altrettanta idea LOL

      Infine, se proprio vogliamo dirla tutta, ci sarebbe anche il sudore che contiene il DNA ed identifica una persona… quindi basterebbe prendere in mano un telefonino e questi riconosce il padrone e si sblocca, con l’unica avvertenza che se non si ha la mano abbastanza sudata, bisogna allora mettere il telefonino sotto l’ascella o in mezzo all’inguinie (o comunque punti del corpo umano ove vi è più sudorazione).

      In buona sostanza sul telefonino del futuro, che sarà dotato di vari sensori, si potrà: pisciare, sputazzare e fargli annusare la puzza delle ascelle e chi più ne ha, più ne metta. LOL

    • franky29

      e aggiungici che sarebbe un ottimo antifurto XD

    • franky29

      è buono se mi fa l’esame del sangue XD

  • virtual

    Evidentemente è più facile per loro aggiungere un nuovo aggeggio hardware (magari pressoché inutile) che sistemare e ottimizzare il software.

    • franky29

      quoto sahahaaha