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Dic 102016
 

Si avvia ormai alla conclusione la sfortunata vicenda dei Galaxy Note 7, gli smartphone più avanzati mai prodotti da Samsung ma che per i noti problemi alla batteria hanno subito ben due richiami consecutivi (di cui l’ultimo definitivo) ancor prima che arrivassero nei negozi di tutto il mondo.

L’ultima decisione della società koreana è quella di bloccare l’utilizzo delle unità ancora in circolazione con un aggiornamento software che verrà rilasciato nei prossimi giorni.

Il più drastico sarà quello destinato ai Note 7 americani dal giorno 19 dicembre, in grado di impedire l’accesso alla rete degli operatori telefonici e addirittura la ricarica della batteria (quindi quando arriverà allo 0% nessuno potrà neppure più accenderlo).

To further increase participation, a software update will be released starting on December 19th and will be distributed within 30 days. This software update will prevent U.S. Galaxy Note7 devices from charging and will eliminate their ability to work as mobile devices. Together with our carrier partners, we will be notifying consumers through multiple touchpoints to encourage any remaining Galaxy Note7 owners to participate in the program and to take advantage of the financial incentives available.

note 7 batteria esplosa

Aggiornamenti simili verranno rilasciati pure in Canada, Australia e tante altre parti del mondo, compresa l’Europa.
Nel Regno Unito ad esempio dal 15 dicembre si parla di un aggiornamento che limiterà la capacità massima della batteria al 30% per invogliare gli utenti a restituirlo al più presto.

As part of our absolute focus on customer safety, from 15th December, all Galaxy Note7 devices will receive a new battery software update that will limit the maximum charging capacity to 30 percent. This software update is designed to further minimise customer risk and reinforce to customers to replace their device through the Galaxy Note7 Replacement Programme as soon as possible.

Dopo tante ipotesi sul problema ora non resta che Samsung renda finalmente note le vere cause delle esplosioni, l’unico modo forse per far dimenticare l’intera vicenda (ma lo sarà mai veramente?).

 

fonte Samsung 1, 2