twitter androidgalaxys.net feed rss androidgalaxys.net youtube androidgalaxys.net email androidgalaxys.net

Set 202016
 

Le cause tecniche del problema che ha colpito il Note 7 sono già state in parte rivelate da Samsung stessa e da successivi report, ma qual è la sua vera origine e di chi sono le responsabilità di questo disastro?

A fare un po’ di luce è l’agenzia di stampa internazionale Bloomberg, che su questa vicenda si è sempre dimostrata piuttosto informata.

Tutto è partito all’inizio dell’anno quando si dovevano decidere le caratteristiche e il piano di produzione del Note 7.
I vertici Samsung erano sicuri che i prossimi nuovi iPhone che Apple avrebbe ufficializzato (gli iPhone 7) sarebbero stati soltanto un semplice upgrade dei modelli precedenti, senza offrire alcuna innovazione particolare.

iphone 7 schermo

Un’occasione da sfruttare per presentare al pubblico uno smartphone in grado di rubare la scena ai dispositivi del principale concorrente con delle caratteristiche eccitanti come il display edge, il riconoscimento dell’iride e anche specifiche tecniche migliori del Note 5.

Questo ha portato DJ Koh, il presidente della divisione mobile, ad accelerare il lancio del nuovo Note e anticipare la data di presentazione di 10 giorni rispetto a quella del Note 5.

Per raggiungere un risultato del genere però Samsung ha imposto ai suoi fornitori e ai propri dipendenti scadenze molto strette, con un conseguente aumento delle ore di lavoro e pressione (e probabilmente, come avranno già intuito tutti, saranno state sacrificate anche le fasi di test).
Bloomberg riporta addirittura che i dipendenti della società koreana avevano iniziato a dormire in ufficio per evitare perdite di tempo dovute al pendolarismo.

le scuse di DJ Koh alla conferenza del 2 settembre
dj-koh-scuse-note-7

Il 19 agosto il Note 7 era riuscito a sbarcare sul mercato degli Stati Uniti, ma da li a pochi giorni Samsung aveva già ricevuto varie relazioni sulle esplosioni delle batterie e a comprendere che questa volta qualcosa era andato storto.

Secondo le informazioni in possesso di Bloomberg la divisione Samsung Mobile ha incolpato Samsung SDI (quella che ha prodotto le batterie difettose), mentre per quest’ultima il vero problema sarebbe invece il design del telefono o l’isolamento.

La stessa teoria del presidente della commissione dell’US Consumer Product Safety, secondo cui la batteria del Note 7 sarebbe troppo grande per il suo compartimento e che lo spazio stretto potrebbe schiacciarla eccessivamente (ricordiamo che è passata dai 3000 mAh del Note 5 ai 3500 mAh).

note-7-foto-note

Il resto è storia nota.
Dopo varie discussioni interne su come doveva essere gestito il problema, in particolare se effettuare un richiamo a livello globale o adottare misure meno drammatiche come la più semplice sostituzione della batteria, soltanto il 2 settembre Samsung si è decisa a rendere pubblica la notizia (vedi nostro articolo Ora è ufficiale: dopo aver tentato di insabbiare Samsung ammette il problema della batteria dei Note 7).

Per molti dirigenti e dipendenti Samsung questa vicenda è stata scioccante ed umiliante. E mentre si trovano a gestire una crisi che sembra ben lontana dalla fine, ora ad approfittarne è Apple, con le solite code di persone davanti ai suoi negozi che vogliono acquistare i nuovi iPhone 7 ufficializzati il 7 settembre e già in vendita dal 16.

Per acquistare un Note 7 invece bisogna attendere almeno la fine ottobre.

Qui tutti gli altri articoli sul ritiro del Note 7.

 

fonte bloomberg.com