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Nov 062014
 

Per chi non la conoscesse l’Electronic Frontier Foundation è un’organizzazione non profit che da anni si batte per difendere la libertà e i diritti digitali di tutti gli internauti, soprattutto contro quelle aziende che per guadagno personale mettono sempre in secondo piano la privacy delle persone.

Considerato che oggi lo scambio dei messaggi tramite la rete Internet è uno dei servizi più utilizzati al mondo, l’EFF ha pensato bene di esaminare secondo vari criteri quali sono le app di messaggistica che possono considerarsi più sicure.

whatsapp-sicuro

Di seguito abbiamo creato una tabella che mostra in maniera più leggibile i risultati ottenuti dalle analisi, limitandoci a prendere in considerazione soltanto i client più diffusi e famosi disponibili per i dispositivi mobile.

whatsapp-non-sicuro

Da come si può vedere le applicazioni più utilizzate dagli utenti mobile sono anche le meno sicure.

Per quanto riguarda la piattaforma android quella di cui ci si può fidare di più è Telegram Messenger, purtroppo non è ancora molto diffusa tra gli utenti.

telegram-android

Per maggiori informazioni e consultare l’elenco completo dei client esaminati vi invitiamo a leggere direttamente il report della Electronic Frontier Foundation.

Anche voi usate delle app di messaggistica? Quali preferite?

  • M.M.M.

    Odio queste app che non fanno altro che permettere agli altri di spiarti. Preferisco inviare un sms o affidarmi a veri servizi voip

    • Andrea Biagini

      E’ già, i notoriamente sicurissimi SMS…suvvia 😉

    • Edy

      Concordo! Ciao

  • fabio

    Ma scusate, forse non ho ben compreso, ma come fate a dire che “Per quanto riguarda la piattaforma android quella di cui ci si può fidare di più è Telegram Messenger” se in tabella viene riportato che “il fornitore può leggere i dati ” ??? Vi sembra davvero affidabile il fatto che un Fornitore possa leggere i dati delle conversazioni ???

    • Giuseppe A.

      Capisco che oggi l’italiano per molti sia un optional, ma la frase “quella di cui ci si può fidare di più” significa solo che telegram è la più sicura rispetto alle altre.
      Poi non capisco cosa ti sorprende, tutti i fornitori dei servizi che usi possono leggere i tuoi dati, Google compresa.
      Ma arrivate da Marte per caso?

    • Corrado

      secondo me si tratta di un miss-match di traduzione. Non sono un campione con l’inglese, ma la voce nella tabella originale recita: “Encrypted so the provider can’t read it?” Cioè da google translate: “criptata in modo che il provider non può leggerlo?” Ovviamente l’italiano, in quanto lingua neo-latina, non va molto d’accordo con la doppia negazione. Quindi leggi con SI dove è scritto NO e viceversa…

    • Corrado

      la traduzione corretta era: il fornitore non può leggere i dati? e allora tutto torna 😉

    • Moseweb

      In realtà ce ne hanno messo anche del loro perchè per il blackberry l’informazione è corretta.. secondo me ad un certo punto hanno smesso di ‘negare’ la colonna..

    • Corrado

      bene! ahahaha

    • Hai perfettamente ragione, ora infatti abbiamo sistemato la traduzione in modo da lasciare i SI come valore positivo.
      Grazie per la segnalazione a tutti 😉

  • Mario Xalfa

    Siamo spiati qualunque app usiamo…

    • Giuseppe A.

      Sì ma a volte c’è la cerchiamo!

    • Enzo

      Invece il tuo Italiano cerca ben altro…

  • Giuseppe A.

    Io non ne uso proprio nessuna, questo genere di app le vedo più per i bimbiminkia.

    • Storico

      concordo pienamente ! neanche i fidanzatini hanno bisogno di parlare ogni 5 minuti…. figuriamoci gli adulti.
      A parte, appunto, i minchioni….

    • Edy

      Ciao
      Saremo “ingenui”, ma molti usano per esempio WhatsApp per lavoro. Io invio foto, video e messaggi per preventivi, consulenze e così via. Purtroppo è il servizio di messaggistica più usato e conosciuto. ?

  • Kaspar

    Surespot secondo me è il miglior compromesso tra usabilità e sicurezza.
    Si possono cancellare i messaggi già inviati anche sul tel del destinario.
    Le foto possono essere bloccate.
    L’istallazione non è legata alla sim o all’ imei del telefono, si può passare tutto su un’altro telefono in 1 minuto.
    Si possono mandare brevi messaggi vocali, la chat è su invito e non si può infilare nessuno.
    Open source gratis tranne l’invio dei messaggi vocali per i quali è richiesto un piccolo pagamento “una tantum”.

  • Massimo

    Io Telegram l’ho installato, ma se tutti continuano ad usare whatsapp ci faccio poco

  • Mauro

    Se non vogliamo essere “spiati” non usiamo piu’ smartphone, pc, cellulari………

    • Storico

      ottima idea ! non dire che “non ne possiamo fare a meno” perché altrimenti é grave… pensa che in molte parti del mondo, dove la preoccupazione maggiore é mangiare, vivono anche senza il telefono !!

    • eldorado

      Se qualcuno vuole spiare proprio te, ingaggia un detective privato che nel giro di 48 ore saprà di te vita morte e miracoli. Nella maniera tradizionale, anche se sei informaticamente non connesso con il mondo.

  • nippojin

    Qui ci siamo tutti dentro fino al collo anzi di più….
    Eh però,male non fare e paura non avere…
    Privacy ormai inesistente…

    • Storico

      della Serie ….. :chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere!” (A. Hitler , Mein Kampf, 1925)
      … che dire complimentoni per il pensiero .. RETRO’….
      io continuo a pensare che RISERVATEZZA = LIBERTA’
      nonostante quello che dice quel demente di Zuckemberg !

    • nippojin

      Storico? io direi Stoico…complimenti a te per la ferratezza…

  • Joseph Lombardo

    sarebbe terribbile che qualcuno leggesse le mie chat di whatsapp, correrei davvero il rischio di dovergli pagare le sedute dal psichiatra per le cavolate che scrivo (ne è un esempio questo messaggio), no davvero, sembra che qua tutti siano spacciatori, mafiosi o politici con le mani in pasta da dover nascondere chissà cosa, come se tra miliardi di messaggi ogni giorno andassero a leggere proprio le nostre nella speranza di trovare qualcosa con cui… ricattarci? Maaah forse non ci vogliamo rendere conto che ognuno di noi non è che una goccia in un mare di nullità

  • Edy

    Salve a tutti.
    La privacy nella messaggistica è ormai solo utopia, ma è anche una goccia sul mare, perché siamo pieni di applicazioni che ci spiano: io e miei colleghi condividiamo file con Dropbox, ma chi c’è dietro di lui? Invio un messaggio a mia moglie, ma in mezzo c’è la compagnia telefonica. Eseguo un gioco con il cellulare e tra me e il giochino c’è il programmatore che mi chiede rubrica, Wi-Fi, Internet ecc… Lasciamo stare poi i programmi per ufficio e gli famigerati antivirus! ?
    Saluti

  • Diego Barchitta

    Ma c’è qualcuno che crede ancora davvero alla possibilità di riservatezza per chi vive in quella che chiamiamo civiltà? Siamo registrati, fotografati, filmati, “archiviati per anni” con tante belle norme sulla riservatezza che vengono disattese ogni secondo! Più volte dimostrato che chi vuole davvero, entra nei database delle banche, dei militari, di chiunque……la “privacy” o meglio riservatezza, è solo un business, con poltrone per garanti…….. Io sono per “No More Secrets”

  • LucaS2

    Forse non è chiaro: dal momento in cui siamo allacciati alla rete internet la riservatezza non esiste più! Qualsiasi cosa facciate.

  • Pippo

    Ragazzi, io uso i segnali di fumo come gli indiani… tanto è la stessa cosa!

  • Callea

    La messaggistica più sicura è iMessage di Apple che è la seconda più usata dopo Whatsapp.
    Peccato non sia multipiattaforma.

  • david

    è un po’ deprimente vedere come i giovani di oggi (ormai a 30 anni sono vecchio?!), magari cresciuti a suon di “grande fratello”, “facebook” e idiozie varie, siano i primi a dire “ma sì, chi se ne frega!!! che leggano pure, non ho niente da nascondere!”.
    e regalino continuamente migliaia di informazioni “stato, messaggi, foto, posizione, età, luoghi visitati, click, interessi, ecc…” senza rendersi conto di come possano e vengano utilizzate…

    dalla “semplice” profilazione per le pubblicità a futuri utilizzi meno “innocenti”…

    informazione = potere

  • Un Passante

    Non siamo sempre spiati. Bisogna solo informarsi bene. C’è un livello di sicurezza per tutto. Se temi la tua fidanzata basta una password a un’applicazione. Se temi il tuo operatore telefonico governo e simili c’è la crittografia. Stare attenti a tutto è da paranoici ma c’è che lo fa di lavoro ed ha la necessità. L’era della privacy non è finita.