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Apr 202012
 

 

In questa guida verrà spiegato come effettuare il backup della cartella efs.
Prima di iniziare il procedimento è fortemente raccomandata la lettura dell’articolo Tutto sulla cartella EFS.
La cartella Efs è una parte di sistema molto delicata, quindi è d’obbligo comprendere bene l’argomento.

L’operazione richiede necessariamente i permessi di root.
Se non avete intenzione di compiere una qualsiasi operazione di modding (rom cucinate, root, kernel moddati), allora il backup della cartella EFS non è necessario.

 

Sebbene esistano tanti modi per poter effettuare il backup della cartella EFS, noi consigliamo la procedura manuale.
E’ infatti l’unico vero metodo universale e che garantisce l’indipendenza completa oltre che un elevato grado di sicurezza.

Nella nostra esperienza, applicazioni come kTool o nitrality non sempre si sono dimostrate affidabili.
Un’altra utiliy molto diffusa è EFS Pro, ma pur essendo molto completa richiede necessariamente un computer, il sistema operativo windows e altre librerie software installate.

Assolutamente da evitare invece il semplice copia e incolla dell’intera cartella fatta tramite Root Explorer.
Non si avrebbe alcuna garanzia sui permessi dei file e cartelle in caso di ripristino.

 

Avvertenze

  • Senza i permessi di root non è possibile effettuare il backup della partizione EFS
  • Oltre i permessi di root è necessario avere installato Busybox, come riportato al punto 13 della nostra guida sul root.
  • Il nandroid backup non sempre comprende al suo interno la partizione EFS
  • Non tutte le rom cucinate effettuano in automatico il backup della partizione EFS
  • Prima di eseguire il procedimento seguente leggere prima bene l’intera pagina

 

Procedimento

  1. Installare dal Google Play Android Terminal Emulator.
    Ci permetterà di lanciare manualmente i comandi per effettuare il backup.
  2. Avviare Android Terminal Emulator.
    Digitare il comando su e dare invio.
  3. Comparirà la richiesta che consente all’applicazione di ottenere i diritti di root (se non è mai stato fatto).
  4. Digitare il seguente comando rispettando tutti gli spazi ed eventuali maiuscole:
    busybox tar zcvf /sdcard/efs-backup.tar.gz /efs
  5. Dopo qualche secondo l’operazione giunge al termine. La procedura può ritenersi completa.
  6. Il comando lanciato non fa altro che creare un archivio compresso chiamato efs-backup.tar.gz all’interno della memoria /sdcard.
    Consigliamo di farne una copia da trasferire anche sul vostro pc.

 

Come potete vedere la procedura di backup manuale è più semplice di quello che si può pensare.
Per quanto riguarda invece il ripristino potete consultare l’articolo Guida ripristino IMEI e cartella EFS.

Per una maggiore sicurezza, in aggiunta alle operazioni descritte qui, potete anche seguire la procedura illustrata in Come effettuare un backup semplice e rapido con la Recovery modificata di Philz.