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Gen 312012
 

 

Pubblichiamo una guida veramente ben fatta e interessante che ci arriva direttamente da un nostro lettore, Andrea.
 

Energia Extra per il Samsung Galaxy

 

Premetto che uso spesso l' SGS2 come segna traccia MTB (navigatore off line free ride) e in queste condizioni l'autonomia è scarsa, non più di 3-4 ore con luminosità al massimo (col sole si vede solo così).
Ho risolto il problema creando un aggeggino semplicissimo: un caricabatteria USB a partire da 4 batterie formato AA.

Cosa occorre per costruirlo?

  • 1 porta batterie formato AA x 4.
    Si trovano nei negozi di elettronica o nei reparti FaiDaTe dei  grandi supermercati, costo circa  4-8  €.
     
  • 4 batterie AA.
    Io preferisco usare le ricaricabili (hanno una capacita che va dai 1700 ai 2500 mA) ma si possono usare anche le alcaline (l'SGS2 sopporta senza problemi la piccola sovratensione in ingresso). Costo, molto variabile, dai 5 ai 20€.

     
  • 1 cavo USB con 1 connettore tipo A femmina.
    Si trovano in tutti i negozi di elettronica o computer, costo circa 3-10 €.

     
  • 1 saldatore, dello stagno e del nastro isolante.

 

Tutto qui!

Il montaggio è veramente semplice, si comincia col tagliare il cavo USB alla lunghezza desiderata e si liberano i 4 cavetti interni dalla schermatura cosi come mostrato nella figura precedente.
In seguito si spelano i tre cavetti Nero, Rosso e Verde, il bianco non serve.

Unire a questo punto lo Schermo (la maglia esterna) il cavetto Nero e il cavetto Verde.
Il trucco, se volete, sta proprio qui, l' SGS2 non va in carica se non si collega il Verde a Massa.

 

Saldare a questo punto il terminale Rosso delle batterie col Rosso del cavetto e il Nero col gruppo appena formato.

Chiudere il tutto con del nastro isolante, facendo ovviamente attenzione a non cortocircuitare la saldatura Rossa con gli altri fili.

Il caricabatterie e' pronto!

Collegate il vostro cavetto USB in dotazione al terminale da un lato e al caricabatterie dall' altro.
Il Samsung Galaxy si accendera' col solito beep della ricarica.

 

Per sicurezza ho controllato con un tester i voltaggi ai capi + e – per accertarmi delle tensioni nelle varie situazioni… Come si vede dalle immagini sotto anche col terminale acceso e in funzione la tensione non scende sotto i 5,2 V, a batterie cariche.
La carica regge fino ad un voltaggio di circa 4,3 – 4,2 V, dopodiche il Galaxy S2 blocca l'assorbimento di ulteriore corrente preservando cosi anche la salute delle batterie ricaricabili.

L'ultima foto, ovviamente, NON e' stata fatta con l' Samsung Galaxy S2 (indovinate quale… 🙂 ) 

 

Il grosso vantaggio di questa soluzione e' che batterie sono facilmente intercambiabili e se finisce un pacco, mentre il terminale continua funzionare con la sua batteria interna, lo si sostituisce con uno nuovo o con 4 batterie d'emergenza comprate nel primo negozio trovato.

Gia'… direte Voi, hai inventato l' acqua calda!
Eppure provate voi a cercare in Internet qualcosa di simile…
E' proprio vero… Le idee semplici sono le migliori.
Buon Trekking a tutti…

Andrea
 

 

Noi ringraziamo Andrea, non solo per l'ottima guida ma anche per l'idea che sicuramente potrà tornare utile anche ad altre persone.

Ovviamente chi decide di seguire quanto riportato se ne assume completamente la responsabilità, anche  per eventuali danneggiamenti.

 

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