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Mag 182017
 

Durante l’apertura del Google IO 2017 Google ha confermato le tempistiche per il rilascio della prossima versione di Android, per ora conosciuta ancora con il nome in codice di Android O.

Come già emerso in precedenza i possessori dei Pixel/Nexus e tutti i produttori OEM la riceveranno entro il terzo trimestre dell’anno, quindi tra i mesi di luglio e settembre, dopo l’arrivo di ulteriori due preview per gli sviluppatori (la prima era stata rilasciata a fine marzo, la seconda invece proprio ieri).

Secondo le parole di vari responsabili dello sviluppo del sistema operativo Android, con Android O Google intende migliorare in maniera significativa due aspetti in particolare.

Il primo riguarda le prestazioni.
Android O dovrebbe riuscire a dimezzare i tempi di avvio del dispositivo (non è chiaro se in generale o solo sui Google Pixel) e raddoppiare la velocità nel caricamento delle app (ma anche su questo particolare non sono stati dati molti dettagli).


Il secondo aspetto, molto sentito dagli utenti Android, è la durata della batteria.
Android O grazie ad una serie di ottimizzazioni nell’utilizzo della memoria e limiti alle attività che possono girare in background dovrebbe essere in grado di prevenire in maniera efficace i battery drain.

Tutti miglioramenti però che vengono puntualmente promessi ad ogni rilascio di una nuova versione Android per poi deludere le aspettative degli utenti.

Infine un’altra importante novità annunciata da Google è l’arrivo previsto per il 2018 di Android Go.
Si tratta di una versione lite di Android per i dispositivi con meno di 1 GB di memoria RAM, con applicazioni appositamente progettate per occupare meno memoria e anche consumare meno dati Internet.

Per chi volesse guardarlo di seguito troverete il video del keynote completo del Google IO 2017.

Cosa ne pensate, Androd O riuscirà veramente ad assicurare miglioramenti così netti?

  • Gieffe22

    “Tutti miglioramenti però che vengono puntualmente promessi ad ogni rilascio di una nuova versione Android per poi deludere le aspettative degli utenti.”

    penso che riassuma tutto. Bravissimi redazione! Per carità poi i produttori ci mettono una pezza ma quando parte il solito drain di turno saltano i nervi…

    • franky29

      Io avrei preferito leggere “riscrittura app Google play service” in modo da renderla più chiara e capire quale è il componente che causa i drain e bloccarlo

  • Redi

    Ogni volta che si aggiorna ad una nuova versione di Android la batteria perde un 20% lo dico per esperienza
    Rimanendo nel 2017 chiunque abbia un s7 dopo nougat non avete perso autonomia?????
    Se no il note 4 come ho messo lollipop la batteria non era più una batteria
    La batteria dura tanto solo quando compri un telefono nuovo e non hai ancora fatto il primo major update a mio vedere …

    • Gieffe22

      onestamente no, su s7 facevo 6 ore di schermo con M e 6 ne faccio con N in linea di massima… poi ogni tanto parte qualche drain, ma capitava sia prima che ora

    • andrea55

      Questa volta no, anch’io con s6 5 ore facevo e 5 ore faccio con N

    • deepdark

      No.

    • Tersicore1976

      Samsung costruisce i SO “nuovi” sull’hardware del Top di Gamma. E fa almeno 4-5 update per svolgere Bug e ottimizzare. Poi quando deve fare uscire un nuovo aggiornamento maggiore, lo fa con superficialità. E’ così da una vita. Note 2 con Jelly Bean faceva 7 ore di schermo, con le stesse identiche impostazioni e uso con Kitkat ne faceva 5. Note 4 è passato da 6 ore a 5. Note 5 non ha subito traumi. Ma consuma tantissimo in Stand-By. Cioè non fai nulla, e la batteria scende lo stesso… Bho.

    • Redi

      Anni fa avevo la scusa del : l’iPhone Costa troppo e ha poca batteria… ora manco questo…. quasi quasi il prossimo anno se esce iphone 8 o 9 che caxxo deve uscire non lo so basta che non sia un 7s o 8s ci faccio un pensiero
      Anche perché io che lo uso nella mia golf restyling e molto più bella interfaccia Apple far play che Android auto

  • andrea55

    Ma basta con sto battery drain, è un caso speciale evitabile se l’utente ha un minimo di malizia e risolvibile, il vero consumo da sistemare è quello quotidiano, durante l’uso, e una gestione più intelligente delle risorse, solo così chiunque avrà un 20% di miglioramento e non solo chi è colpito da battery drain

    • Paolo

      l’unico modo per limitare il consumo quotidiano è quello di non usare, il battery drain ce l’hanno tutti e lo puoi vedere anche tu dalle statistiche dove troverai sempre qualche processo di google o android al primo posto

    • andrea55

      Non limitare il consumo ma lo spreco, a parità di hardware un sostema proprietario come tizen os consuma il 30% in meno di batteria, arrivare a quei risultati per android è impossibile ma ridurre gli sprechi per un 15-20% è fattibilissimo.
      Io non ho battery drain, pensa che in tutta la notte consuma l’1% di batteria, non nego che il battery drain sia frequente ma non è la normalità ma un problema, si dovrebbe invece ottimizzare l’uso delle risorse per partire da una base più parsimoniosa prima di correre dietro al battery drain

    • Tersicore1976

      Il Widget di “Google Search” è dal mese di Novembre che rimane sempre in ascolto di “Ok Google”. Non si può più disabilitare. O meglio: provi a farlo, ma non sortisce effetto. Sui Nexus non ci sono problemi, e neppure sui Pixel, perché la funzione può essere “spenta”. Ora, avere un microfono sempre attivo, e un processo che ricerca sempre di interpretare quello che “sente”, in modo che “capti” un “Ok Google” per far partire la funzione apposita, non consuma batteria? Sui Samsung sembra che la cosa sia intorno al 2-3% orario. Su altri terminali invece arriva anche al 5-6%. Ad un utente, dopo 1 ora era aveva consumato il 18%. La soluzione è “geniale”: togliere il widget. Ma su alcuni terminali, non ricordo che marca, ma basta leggere le recensioni dell’App di Google, fino a qualche settimane fa entrava in conflitto con ogni app che richiedeva l’uso del microfono.
      Se un cuoco non sa preparati due uova in padella, ti fideresti a mangiare qualcosa di molto più “ricercato”? Io no. Quindi Google può dire quello che vuole, che ottimizzerà il So, che la batteria durerò di più ecc… ma sono panzane. Ricordiamo Android 5.0. Hanno introdotto la prima funzionalità di risparmio energetico. Sui Nexus si era passati da 6 ore a 4 1/2. Solo la 5.1.1 ha risolto le cose. Ogni anno promettono, promettono, ma non possono farci nulla. Hanno un SO aperto, è come Windows, ogni App può fare quello che gli pare.

    • andrea55

      Io non ho il widget quindi nessun problema, verissimo che Google parla di riduzione dei consumi da Kitkat ma si è sempre parlato di consumi in standby e le soluzioni adottate sono state fallimentari, Doze necessitava di app compatibili per operare, ovvero l’app doveva dare il consenso alla chiusura, un sistema del genere è fallimentare.
      Windows non è affatto come Android, su Windows un app chiusa resta chiusa non fa i cavoli suoi all’insaputa dell’utente e la dimostrazione sta nel consumo di batteria inferiore rispetto ad android.

    • Tersicore1976

      Intendevo Windows Desktop. Un SO diventato ormai stabile, affidabile, con un sacco di App, ma che devi seguire come un bambino. Ancora non capisco (quelle poche volte che lo uso) come facciano certi siti a cambiarmi le impostazioni del Browser Chrome e di Internet… Non che centri, ma a me sembra una filosofia similare, rinunciare ad un po di “chiusura” per avere poi altri tipi di problemi. E con chiusura non intendo un So che non ti permetta di fare quello che vuoi, ma che usa le sue funzioni e servizi per certe funzikni. Prima che ci fosse un solo servizio di localizzazione ogni App usava il suo, quindi due App attive usavano entrambi due servizi e si interfacciavano nello stesso momento con il GPS. Poi hanno capito che era meglio usare un unico servizio come faceva IOS. Se il dispositivo è in stand by, ma come dici Doze non è in grado di chiudere le App che non sono state scritte rispettando questa funzione nonnvedo perchè Google non faccia nulla e abbia approvato le App. Un po di chiusura è anche rigettare le App che non sono ottimizzate per gli ultimi SO, impedendone l’update. Che si diano una mossa gli sviluppatori. Invece appena riceviamo dopo mesi e mesi il uovo SO dobbiamo aspettarne altri per avere tutte le App ottimizzate…

    • andrea55

      Quelli sono problemi di Chrome non di windows, però se su windows chiudo un’ app resta chiusa, non mi trovo programmi aperti se non li ho mai usati.
      Il fatto che su android non si possano chiudere le app è grave ed è ancora più grave che apra app a caso fino a raggiungere una certa quota in ram, è uno spreco enorme.
      Accendo il telefono, precarichi le app usate spesso e quelle ad aggiornamento (facebook whatssapp eccetera) e priorità assoluta alle app aperte dall’utente, assurdo dipendere dalla stessa app per poterla chiudere, tanto ormai le memorie interne sono talmente veloci da permettere un caricamento istantaneo di moltissime app

  • virtual

    Personalmente il mio Note 4 ha ancora KitKat dato che non mi piacciono le notifiche di Lollipop e ancor meno la mancanza della funzione “Apri con” dimenticata in Marshmallow (e no, non voglio usare app esterne per questo, troppo brutte e scomode).

    Avrò più di 150 app installate e mai nessuna è la causa dei battery drain, almeno secondo la schermata “Uso batteria” dell’OS.
    In testa c’è invece “Sistema operativo Android” e lo si nota perché si sente il telefono caldo anche quando è con lo schermo spento. Dato che Google ha rimosso la possibilità per gli utenti senza root di vedere quali sono realmente i servizi che tengono i wakelock, non è possibile discriminare quale è il servizio che mangia batteria, so solo che con un semplice riavvio il problema scompare e che si innesca spesso dopo aver aggiornato qualche app dal Play Store.

    Quello che secondo me non hanno ancora capito in Google è che è il loro servizio a mangiare batteria, non le app (tranne qualche eccezione tipo il pachidermico Facebook, che tra l’altro io non uso).

    • Andrea Borghini

      Concordo in tutto, ma è più forte di me, ho provato a tornare a kitkat,l’estetica e la legnosità di alcune operazioni dopo che usi marshmallow mi facevano venire i conati…troppo vecchio purtroppo

    • Gieffe22

      ti dirò di piu… questo bug che drena batteria dopo aver aggiornato un app dal play store è ancora presente nella 7.0 dopo anni… incredibile. Lo avevo lasciato ai tempi dell’s3 e dopo 3 anni me lo sono ritrovato… deja vu :p

  • ste

    Tanto ora che uscirà Android O per la massa Google starà già ripetendo le stesse cose per Android P

  • Tiwi

    speriamo sia vero