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Ago 072014
 

Fino a oggi è soltanto una prerogativa di alcuni tablet, ma probabilmente con la prossima versione di Android L la modalità multi utente potrebbe arrivare ufficialmente anche sugli smartphone.

La notizia è stata confermata indirettamente da un dipendente Google sulla piattaforma web che viene utilizzata per raccogliere le segnalazioni di problemi o bug relativi alle varie release di android.

Un utente aveva chiesto di prendere in considerazione lo sviluppo di questa funzionalità anche per gli smartphone e a sorpresa la discussione è stata subito chiusa perché il team di sviluppo l’ha già implementata ed è pronto a rilasciarla con le prossime build pubbliche del sistema operativo.

android-richiesta-multi-utente

Per chi non lo sapesse la modalità Multi Utente di Android permette di creare sullo stesso dispositivo più di un profilo utente, in modo che anche altre persone possano usarlo con impostazioni personalizzate e senza poter accedere ai dati degli altri presenti all’interno.

modalita-multi-utente-samsung-tablet

Resta da capire però se Google intende rilasciare una vera funzionalità multi utente o si accontenterà invece di introdurre una sorta di modalità bambino già utilizzata dalla Samsung sui Galaxy.

Ricordiamo inoltre che con Android L Google introdurrà anche Android Work, una versione modificata di Samsung Knox che permetterà di creare ambienti sicuri dove salvare i propri dati personali.

samsung-knox-launcher

Il multi utente alla fine potrebbe quindi risultare ridondante e su un semplice smartphone anche piuttosto inutile.

Che cosa ne pensate voi?

  • masand

    La multi utenza potrebbe aver senso su di un tablet, ma su di uno smartphone lo vedo inutile.

    Al
    limite può essere interessante se la multi utenza di uno smartphone
    riesca anche a discriminare quale SIM usare per ogni utente (su
    smarphone multi SIM).

    Ma così, a naso, su di uno smartphone la
    trovo inutile, ma penso che ovviamente sarà possibile attivarla e
    disattivarla per cui posso solo dire: “ben venga una opzione/scelta in
    più”.

    • Vincent Ammattatelli

      Non sono d’accordo con te. Mi spiego meglio per chiarire sfruttando il mio personale esempio.
      Possiedo un Note 3 che uso normalmente anche per lavoro. Da qualche mese la mia azienda è passata ad usare i servizi Google per Mail, agenda, GDrive ecc.
      Io per accedere ai servizi devo aggiungere un account goggle (quello aziendale anche se non è @gmail.com) ed installare l’app per la gestione dei diritti aziendali. Altrimenti non posso accedere proprio a nulla.
      Ti assicuro che se potessi scindere il mio account da quello aziendale usando due profili diversi sul telefono ne sarei davvero felice.
      Certe cose bisogna vederle sotto più ottiche. In questo caso direi che sotto l’ottica business è una gran cosa.

    • Blackesp

      sono d’accordissimo con te! avrei risposto esattamente allo stesso modo 🙂

    • Tersicore1976

      Forse la tua azienda non è “preparata”, o usa servizi non idonei, ma Knox è appunto quello che Samsung da come “base” per fare quello che vuoi. Sopratutto perché i dati aziendali, a meno che non riportano “nulla di interessante” si troverebbero allo scoperto anche con un Multi-Utente, ma non con Knox: neppure con il root potresti accedere ai dati di Knox.
      Quando intendo “Non preparata” intendo che molti sottovalutano Knox e non progettano app per questa “funzione”, infatti ogni app deve seguire strettamente quelle che sono le direttive di Samsung per funzionare perfettamente e devono per forza passare da “loro”: è più facile scrivere app e servizi con l’SDK di Google, ma sopratutto potrebbero funzionare con ogni dispositivo e non solo con gli ultimi di Samsung.
      Non per niente si vocifera che Google introdurrà una funzione simile in Android L.
      L’importante è che la tua azienda ti semplifichi il lavoro: io sono a stretto contatto con diverse aziende “importanti”… Hanno tutti servizi di posta super-controllati e filtrati: ogni mail è potenzialmente un pericolo per la sicurezza dell’azienda, nulla deve trapelare… E’ così filtrato il tutto, che per 3 volte, nei giorni scorsi, ho dovuto mandare un MMS (ti rendi conto?) sui cellulari privati di 3 persone di 3 aziende diverse: non riuscivano a visualizzare il .JPG e il .PDF che gli avevo girato… Di fatto quello che hanno “combinato” è del tutto inutile.

    • Vincent Ammattatelli

      Ho letto solo le prime tre righe (perché al momento sono a spasso. Risponderò con più chiarezza appena potrò) ma posso dirti fin da subito che l’azienda per cui lavoro non usa (e mai userà) Knox proprio perché è Samsung. 😀

    • Tersicore1976

      Bhè, allora nulla 🙂
      La funzione per dividere un account lavorativo da quello “normale” per forza di cose, nel tuo caso, deve passare da una funzione multi-utenza.
      Knox è utili sopratutto nel mio caso per cui ho firmato un contratto di riservatezza, e cioè implica che non “potrei” portare fuori dal lavoro, documenti, e/o dati sensibili.
      Ma una cosa è portarli fuori allo scoperto, e un’altra cosa è tenerli criptati su un dispositivo.
      Proprio in questi giorni, Samsung ha parlato di Root e di Konx: dice che neppure con il root si possono accedere a quei dati e io mi sento “sicuro”, nel senso che se dovessi perdere il cellulare e qualcuno dovesse accedere ai miei dati in Konx per una falla ecc… ci si potrebbe anche rivalere su Samsung, in un possibile processo.

    • Vincent Ammattatelli

      Eccomi qui. ^_^
      Ieri sono stato in giro tutto il giorno. Oggi finalmente ho letto tutto.
      Concordo con te per l’utilità di Knox ma per certi versi non è applicabile. L’esempio della mia azienda è lampante. Samsung è leader in ben più di un mercato. Di contro, solo aziende che non la vedono come una diretta competitor useranno Knox. Proprio come accade da me in azienda. Samsung è un competitor e dunque non si usa niente di Samsung. Pensa che io non è che rischi il licenziamento perché ho un Note 3, ma ti assicuro che mi guardano male. Quando a fine anno andrò nella sede in USA mi immagino quante ne sentirò. Loro, o Apple o niente. Certe volte le prese di posizione (personali o aziendali) possono essere davvero dannose.
      Per il resto ti do ragione e comprendo la grande comodità e sicurezza di Knox. Tra parentesi, pure io sono tenuto al segreto professionale come te e ne ho firmate di carte.
      Però, da un’altro lato non comprendo l’accanirsi di Samsung verso il modding.
      Basterebbe semplicemente accettare che se alcuni clienti vogliono modificare il software del proprio device devono poterlo fare senza perdere la garanzia. Ok, perdi l’uso e le features di Knox ma se non ne sei interessato non vedo il problema.
      Infondo, ormai i nostri smartphone sono dei veri e propri personal PC. Non mi pare che i PC perdano la garanzia se decido di installarci una qualunque distribuzione Linux, no?
      Così dovrebbe essere anche per i nostri smartphone. Ma qui sto divagando ed uscendo dal seminato.

  • terni

    ma se ci mettono una memoria da 16 gb che alla fine te ne rimangono liberi 5 gb come fai ad usare il multiutente ?!?

  • Tersicore1976

    Il multi-utente secondo me ha senso sui Pc, ovviamente, e sui tablet, che di fatto sono dei loro “derivati”. Spesso molte persone hanno un solo Tab in casa, usato anche dalla moglie/ragazza o i figli. Il cellulare è molto più “personale”, difficilmente (anzi mai) do il mio Note 3 in mano a “chiunque”.
    Il concetto del multi-utente è che uno stesso devices è usato da più di una persona: per me è ridicolo su uno smartphone.
    Se devo darlo in mano ad un bambino allora è meglio la “modalità bambino”, e se proprio vogliamo “esagerare” mettiamo i dati sensibile nella modalità Knox, ma creare una account secondario non ha senso. Io non ne vedo benefici, e comunque se non ci hanno pensato durante la programmazione di KitKat per cellulari, ma solo per Tablet è perché in realtà anche Google la trovava inutile.