twitter androidgalaxys.net feed rss androidgalaxys.net youtube androidgalaxys.net email androidgalaxys.net

Gen 162017
 

Sono passati ormai quasi 5 mesi dall’ufficializzazione di Android 7 Nougat da parte di Google (22 agosto 2016), eppure a tutt’oggi la sua percentuale di diffusione nel mercato risulta ancora inferiore all’1%.

Nell’attesa che tale percentuale cresca, la redazione di Android Authority ha provato a stilare una classifica sui produttori OEM Android più veloci nel rilasciare il loro primo firmware Nougat ufficiale.

Al primo posto c’è LG, che per aggiornare il suo LG G5 ha impiegato solamente 78 giorni.

Al secondo posto troviamo invece Motorola, in grado di aggiornare il Moto Z in 88 giorni.

Sul podio c’è anche HTC. Gli utenti del suo top di gamma HTC 10 di giorni ne hanno dovuti aspettare 95.

Anche Sony è riuscita a diffondere il primo firmware Android 7 ufficiale in meno di 100 giorni. Per il suo Xperia XZ ce ne sono infatti voluti 99.

Decisamente peggio ha fatto Xiaomi, che per aggiornare il Mi 5 di giorni ne ha impiegati 126.

A quasi sullo stesso livello troviamo un altro produttore cinese, OnePlus. Il primo firmware Android 7 è quello per l’OnePlus 3 rilasciato dopo 131 giorni dall’ufficializzazione di Nougat.

In fondo troviamo purtroppo Samsung.
Come sappiamo la società koreana ha rilasciato il primo aggiornamento ufficiale Nougat soltanto pochissimi giorni fa, il 12 gennaio. Il tempo impiegato risulta quindi di ben 143 giorni, ma occorre considerare anche che il firmware è stato messo a disposizione solamente a pochissimi utenti, in particolari i possessori dei Galaxy S7 iscritti al programma di beta testing Galaxy Beta.

Peggio di Samsung ha fatto solo Huawei, che ancora deve rilasciare il suo primo firmware Android 7. In compenso nel suo Mate 9 da poco in commercio lo troviamo già preinstallato di fabbrica.

Certo, dopo il roll-out vero e proprio di Android 7 Nougat la classifica potrebbe risultare completamente diversa, ma come vedete è in linea con quella dei  precedenti aggiornamenti Marshmallow.

A difesa di Samsung è doveroso però ricordare che i suoi aggiornamenti che introducono una nuova versione di Android spesso portano sui Galaxy anche tante altre funzionalità in più non previste di base da Google, proprio come nel caso di Nougat per i Galaxy S7.