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Gen 142015
 

Da qualche ora il Samsung Z1 è finalmente  ufficiale.

Stiamo parlando del primo smartphone dotato del sistema operativo Tizen e che verrà commercializzato inizialmente in India ad un prezzo vicino ai 73€.

Dal punto di vista estetico il Samsung Z1 si presenta come un classico dispositivo della serie Galaxy con android, sia per quanto riguarda le linee che l’interfaccia grafica.

samsung-z1-tizen

Le caratteristiche tecniche sono le seguenti:

Display: 4″ WVGA PLS
Cpu: 1.2 GHz Dual Core
Ram: 768 MB
Mem. Interna: 4 GB espandibile
Fotocamera: 3,1 MP 
Batteria: 1500 mAh
Dimensioni: 120.4 x 63.2 x 9.7 mm, 112g
S.O.: Tizen 2.3

samsung-z1

Nonostante le specifiche tipiche di un telefono di fascia bassa, grazie a Tizen il Samsung Z1 promette comunque un tempo di avvio, di accesso alle app e prestazioni web di buon livello.

Presenti inoltre anche alcune funzionalità introdotte dalla Samsung con il Galaxy S5, come l’Ultra Power Saving che aiuterà l’utente a estendere la durata della batteria in situazioni di emergenza, e la modalità Privata, per proteggere i dati personali.

samsung-z1-tizen-2

Inoltre Tizen integrerà anche delle funzioni antimalware in grado di controllare le app installate e i messaggi ricevuti (virus, phishing, smishing, ecc…).

Per ora nessun accenno ufficiale alla tecnologia Open Mobile’s ACL di cui vi abbiamo accennato ieri in grado di permettere l’installazione delle app android.

Ecco un primo video del Samsung Z1:

Cosa ne pensate?

 

fonte samsung.com

  • L’unica cosa che salvo, tanto per salvare qualcosa, è il metodo per far comparire il drawer, per il resto lo vedo come un floppone assicurato, almeno che Samsung non abbia studiato Tizen per quei cellulari di fascia medio bassa che con Android sono ridicoli, lenti e inusabili allori sì sarebbe una scelta intelligente ma mettere Tizen su di un top gamma la trovo una scelta davvero stupida.
    Ma, vedremo.
    Ma solo a me sembra una rom Android modificata e non un sistema a parte?

    • M-Redstone

      Beh… Android e Tizen di somigliano innanzitutto perché entrambi sono basati sul kernel Linux. L’unico SO davvero diverso dagli altri é Windows phone, a partire dall’interfaccia grafica con le sue ” mattonelle”. Per alcuni questo é un pregio e per altri un difetto.

    • Ma anche iOS e molto simile ad Android, ma non è fatto su kernel linux. quello che volevo dire io e che si poteva fare di più visto i “cervelloni” di Samsung strapagati e poi, e poi copiano paro paro Android e in fin dei conti non hanno inventato niente di nuovo hanno solo dato un nome ad una rom Android chiamandola Tizen.
      Facendo ancor più confusione in un mercato disorientante e incasinando i cervelli delle persone ce vogliono acquistare uno smartphone.
      L’unica pecca di Windows Phone è che è ancora giovane se pur vecchio, per colpa degli sviluppatori che non sviluppano app che si trovano su Android e su iOS.

    • M-Redstone

      Ciò che dici è vero, ma solo parzialmente. Perchè a ben vedere iOS deriva da Unix e anche Linux è un Unix modificato (fa parte dei SO cosiddetti Unix-like). In definitiva quindi entrambi (Android e iOS) hanno una “radice comune”. OK, Tizen somiglia ad Android come grafica (ma allora anche Blackberry) tuttavia “sotto il cofano” non si più dire che sia semplicemente una ROM modificata di Android. Innanzitutto è più leggero e semplificato. E con questo non intendo dire che sia migliore, dico solo che per i dispositivi di fascia bassa con hw limitato è probabilmente più adatto. Sicuramente è meglio di Bada, di MeeGo e a mio parere anche di Symbian. La sua sopravvivenza però la vedo legata soprattutto alla possibilità di installarvi le app di Android. Ciò che accomuna praticamente tutti questi SO (tranne Symbian) è il fatto di basarsi sul kernel Linux e utilizzare questa solida e collaudata piattaforma open source per sviluppare un proprio sistema operativo. Nessuno ormai si avventurerebbe a partire da zero

    • Non si smette mai di imparare.
      però potrà pure far partire le app Android ma che mi dici nelle app che utilizzano API e servizi google? quelle app non funzionerebbero, ovvero il 90% delle app più utili e non vedo la convenienza di avere un prodotto stabile e “leggero” ma che non avrà nessuna app UTILE funzionante.
      io ho un negozio di telefonia e vedo già ora molta gente disorientata e confusa, figurati quando uscirà questo Tizen, l’utente medio appena sente parlare di tecnicismi sviene mentalmente.
      fatto sta che seppur leggero stabile non vedo un futuro per questo OS.

    • M-Redstone

      Certo, anche io la vedo dura per questo OS. Infatti Samsung lo sta introducendo sulla fascia bassa con estrema cautela. Di sicuro non abbadona Android (meno che mai sui Top di Gamma). Intanto però si è ritagliato un piccolo spazio con gli smartwatch… partiti nella prima versione con Android hanno poi adottato Tizen sulla maggior parte dei modelli e nessuno se ne è lamentato. Se hai occasione di provarlo vedrai che non è niente male. Per gli entry level e gli “indossabili” è più che valido… almeno su questi devices ha delle chances di “sopravvivere” anche nel medio-lungo termine. Vedremo

  • Luca

    vediamo quanti commenti del tipo “ma non dovevano diminuire i modelli?” verranno postati.

    • Smartcomm

      eccomi, uno sono io; e ammetto pure che da quando é stata detta quella roba, é uscito un tale gineceo di modelli che francamente non ci sto capendo piú un cacch1o di niente

    • Luca

      vero 🙂

    • Elrich91

      Semplicemente stanno rinnovando la Line-up. La fascia bassa sarà rappresentata dalla serie J, la fascia media dalla serie A, la fascia alta dalla serie S e note. Della vecchia line-up forse continuerà ad esistere solo la serie grand max e gli eventuali modelli neo. Sono sempre tanti, ma hanno tutti un suo perchè. Inutile parlare del perché della fascia bassa, media e alta, mentre la serie Neo rappresenta un punto d’incontro per chi vuole un modello prestante vicino alla fascia medio-alta senza spendere troppo (note 3 neo ed s3 neo sono un ottimo esempio) mentre la serie grand va a soddisfare chi vuole schermi molto grandi a prezzi competitivi. La serie grand poteva essere sostituita dai vari note neo attuali e futuri? Si, assolutamente. Sarà fatto? Ne dubito, almeno per ora. Saturare il mercato risulta utile alle vendite sotto un profilo prettamente finanziario e contribuisce a rafforzare la potenza del brand che, ai disinformati, appare come l’unica alternativa ad apple (che piaccia o non piaccia rappresenta un colosso in questo campo). Per quanto riguarda gli aggiornamenti è sempre stato chiaro che bisogna puntare sui top gamma e aspettarsi un solo passaggio di versione, già due sono una cosa fuori dal comune. Chi vuole gli aggiornamenti compri i nexus. Ciò che fa samsung non è diverso da ciò che fanno lg, htc e sony. Un qualsiasi fascia bassa degli altri brand non riceverà mai un aggiornamento di questo tipo, e per i media gamma dipende sempre dalle vendite che ha fatto quel modello. Se un medio gamma ha venduto poco io, impresa, non ci investo. L’unica che rappresenta un eccezione è motorola, ma motorola produce moto E e moto x e basta, ha guadagni inferiori rispetto ai brand sopracitati e ancora si sta muovendo con cautela. In ogni caso samsung sta rivedendo molto la propria politica decidendo di aggiornare la maggior parte dei propri top gamma, cosa che viene poco apprezzata e vista con sospetto a causa di comportamenti scorretti del passato ma vorrei ricordarvi che anche Lg non era da meno. Fino ad uno o due anni fa Lg veniva insultata nei peggiori modi possibili per la sua politica degli aggiornamenti. Si è ripresa dimostrando un buon supporto almeno per i fascia alta e medio-alta, uguale è la via intrapresa da samsung. Vedremo se le premesse saranno mantenute o meno. Al momento comunque è inutile lamentarsi dello z1 o della serie j. Lo z1 rappresenta un esperiemento e un metodo per vendere a prezzi bassi a chi vuole uno smartphone semplice e con poche funzionalità, mentre la serie j rappresenta un cambiamento alla precedente line-up di fascia bassa.

  • SKOSSA

    Memoria interna insufficiente…Memoria interna insufficiente…pochi minuti dopo averlo acceso x la prima volta 😛

  • Davs

    nessuno capisce che è un telefono di fascia bassa?

  • andrea55

    Sembra veramente molto reattivo per essere di fascia bassa, se le cose stanno così promette molto bene. In fondo la base è linux, se gli apk girano su black berry non penso sia impossibile farli girare su tizen che è molto più vicino ad android

  • Francesco

    Anche Android aveva iniziato così… Per modelli di bassa fascia con poche risorse hardware! Immagino poi che Samsung stia facendo anche un test sul mercato per quanto possa essere appetibile il prodotto prima di lanciarsi in investimenti importanti! Ma è evidente il suo tentativo di sganciarsi da Google!

  • marco

    Nono sono proprio in grado di fare qualcosa di innovativo e lo dico da possessore samsung