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Dic 162014
 

Nonostante il mercato degli smartphone sia in costante crescita raggiungendo solo quest’anno l’importante cifra di 301 milioni di unità commercializzate (+20,3% rispetto al 2013), per l’intera divisione mobile della Samsung il 2014 si conferma un anno negativo .

Secondo infatti i dati della società inglese Gartner basati sulle vendite all’utente finale (e non quindi le semplici spedizioni dal produttore), il colosso koreano nel terzo trimestre avrebbe perso il 7,7 della quota mercato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

vendite-samsung-q314

Da come si può vedere dalla tabella gran parte dei punti persi sono da ricondurre al successo ottenuto dai tre produttori cinesi Huawei, Xiaomi e Lenovo, soprattutto in Cina dove sempre secondo i dati della Gartner la Samsung avrebbe perso addirittura il 28,6%.

Ma le cose non vanno meglio neppure nel resto del mercato asiatico e in quello dell’Europa occidentale, dove le vendite hanno iniziato ad indebolirsi.

Ricordiamo che nel terzo trimestre di quest’anno anche i profitti della Samsung ottenuti si sono rivelati molto deludenti (-60%, vedi approfondimenti), così come le vendite del suo smartphone top di gamma Galaxy S5 (vedi news 24/11).

 

fonte gartner.com

  • Gildo

    Samsung deteneva quasi il monopolio nei telefoni entry level. Chi li ha acquistati in passato per avvicinarsi al mondo degli smartphone ha ormai acquisito l’esperienza e la consapevolezza di voler migrare su telefoni di fascia più alta. E qui, tranne l’eccezione della serie Note, i competitors di Samsung sono arrivati a rapporti qualità/prezzo migliori di Samsung, ecco spiegato a mio avviso la decrescita. Senza contare la saturazione del mercato, si cambia telefono sempre con minor frequenza e ormai le proposte non-Samsung sono diventate più allettanti rispetto agli anni scorsi.

    • Nicolò

      Condivido in pieno il tuo pensiero.

    • darkn3ss1

      condivido soprattutto la frase che dici “tranne la serie NOTE”

      è proprio vero, non fosse altro che io il pennino lo uso tanto, sarei già migrato altrove.. e nessun competitor ha un pennino di tale livello

  • Nicolò

    Non può continuare a mettere sul mercato così tanti dispositivi, mi va benissimo la politica del fare dispositivi di varie fasce in modo da permettere a tutti di comprare uno smartphone samsung, però diamoci un contegno, secondo me basterebbero 4 “linee”, la serie Note e la serie S che sono le top di gamma, poi per esempio una linea F che interessa la fascia media del mercato, e una linea L che interessa la fascia bassa del mercato. Facendo UN solo smartphone per fascia e non 2000 modelli per niente. Ovvio che i top di gamma costano di più e hanno più funzionalità software, nei modelli di fascia più bassa punterei a snellire il sistema operativo in modo da renderli più fluidi e poter mantenere l’usabilità. Come design li farei tutti come il Note 4 che a me sinceramente piace moltissimo. Inoltre in questo modo evitano anche che i telefoni si svalutino nel giro di poco tempo. Non capisco veramente ma alla samsung o non ci arrivano oppure non vogliono arrivarci…Poi questa è la mia idea, ognuno la può condividere o meno.

    • darkn3ss1

      ma secondo te perchè fa 2000 modelli?

      molta roba che mette nei modelli per riempire le fasce è roba avanzata dai fondi di magazzino..
      Io mi immagino tipo una roba del genere:
      Abbiamo 2000ceste di fotocamere a 8mpixel che facciamo le buttiamo??
      No. Create un nuovo modello, Galaxy F1G e lo verniciate di rosa.

      Cmq ormai dei modelli della Samsung sul mercato nono si capisce più una mazza

    • Nicolò

      Ahahah =) per come gira il mondo adesso potresti avere assolutamente ragione =)

  • Marcello

    Concordo con molti. Per i telefoni di fascia alta non vedo alternative ai Galaxy S e Note, ma per la fascia media e bassa quelli della Samsung fanno proprio pena, per non parlare dei dual sim!

    • Wolf

      Su questo punto cito la mia esperienza: sono passato da un Note 3 ad un Huawei Ascend Mate 7, e a parte qualcosina (qualche gesture automatica in meno, leggermente meno veloce nelle applicazioni altamente intensive, mancanza del pennino) i pregi sono molto molto evidenti (ricezione ancora migliore e batteria immensa, per citarne un paio).
      Certo io il pennino nel Note non lo usavo molto, ma avevo sempre avuto Samsung da 7/8 anni, e devo dire che non mi sento assolutamente perso con questo telefono, anzi……..
      Il tutto ad una cifra di 400€, in confronto ad alternative abbastanza più costose.
      Se non mi fosse piaciuto il display grandissimo, sarei andato tranquillamente su uno Xiaomi Mi4 tutta la vita (la mancanza dell’LTE e dell’NFC non è ad oggi una feature che impedisce un acquisto del genere, a mio avviso).

  • Andrea

    troppi modelli , con l’usato che non tiene il valore come invece avviene per gli iphone

  • Sergio

    Non mi meraviglia per nulla che Samsung abbia perso mercato. Credo che
    fra le cause che hanno determinato la poca fiducia verso la Samsung
    siano da considerare, fra le altre, il problema degli aggiornamenti
    Firmware e l’invasione di troppi modelli che hanno creato dubbi e
    incertezze negli utenti, proprio per questo molti conoscenti si sono
    rivolti verso iPhone.

  • Knox

    Non sapevo che ci fossero tanti “esperti” di marketing…impressionante le cretinate che si leggono. Età media?….13 anni?….12?….ma per favore và……

  • Giovanni Priolo

    Le perdite di Samsung sono senza dubbio associate a:
    Aggiornamenti
    Troppi modelli immessi nel mercato
    Svalutazione veloce dei prodotti
    Alternative migliori
    Il cliente perde la fiducia, tipo me per esempio e non compra più smartphone Samsung, tra un po dovrò cambiare il mio smartphone e non penso di acquistare un Samsung