twitter androidgalaxys.net feed rss androidgalaxys.net youtube androidgalaxys.net email androidgalaxys.net

Apr 152014
 

Non è passato molto tempo dall’uscita del Galaxy S5, eppure un team dell’azienda tedesca SRLabs è già riuscito ad hackerare il sensore di impronte digitali utilizzato dalla Samsung per il suo top di gamma.

Il metodo è molto simile a quello utilizzato per violare il lettore Touch ID dell’iPhone 5S.

hackerato-lettore-impronte-galaxy-s5

Una volta ricavate delle impronte latenti, ossia quelle lasciate dalla persone sugli oggetti (in questo caso lo schermo di un telefono), i ricercatori della SRLabs le hanno impresse su uno stampo fatto con colla di resina.

Con il solo stampo sono poi riusciti ad ingannare il sensore del Galaxy S5, sbloccando la lock screen e riuscendo ad utilizzare l’applicazione Paypal per eseguire un trasferimento di denaro.

Non si tratta certamente di un’operazione alla portata di tutti, ma chi pensava di potersi fidare dai sistemi di sicurezza biometrici implementati sugli ultimi smartphone rimarrà sicuramente deluso.

 

via allaboutsamsung.de

  • Tito

    forte!

  • alexj

    Scusate però mi sbaglio o ha preso l’ impronta dal suo stesso dito? Così non ha senso. Io direi che un vero hackeraggio debba intendersi rilevare le impronte lasciate sul cellulare (fattibile ma più laborioso).A meno che non prevedano di tagliare il dito al proprietario.

    • Famodo

      La tua è una giusta osservazione, una cosa è farlo con la propria impronta digitale, un’altra è riuscire ad unire insieme una serie di combinazioni per riuscire ad hackerare l’accesso.
      Affinché la cosa riesca bisognerebbe avere il terminale della vittima, creare uno stampo partendo da un’impronta lasciata sul cellulare “cosa non alla portata di tutti” e poi tutto il resto, il tipo nel video ha avuto vita facile ma nella realtà le cose son ben diverse, quindi per voi che avrete l’S5 continuate a dormire sonni tranquilli. 🙂

  • Edin74

    Sensore inutile e pericoloso!

  • Joseph Lombardo

    il vantaggio di un sensore biometrico è sicuramente il non dover ricordare centinaia di password, sul fronte sicurezza dubito ne esista uno infallibile al 100%

    • Moralizzatore

      ..quoto!!
      Aspetto con ansia il riconoscimento biometrico con una sleccazzata (una leccata).
      Accedere al telefono con la lingua ed il sensore biometrico attraverso la saliva rileva il DNA..

  • andrea55

    Era ovvio, il lavoro era già stato fatto per iphone 5s è bastato applicare lo stesso metodo. Volendo anche una password con una microcamera si può hackerare…
    L’importante è che non ci siano falle a livello software, molto più pericolose e accessibili

  • Luca

    Come diceva un mio docente: “Il dispositivo più sicuro è il dispositivo spento e il peggiore dei virus è l’utente stesso”.

  • Antonio

    Anche io posso rubare una macchina se mi faccio la copia della chiave.. ma dai che cazzata di video..

  • Francesco

    Una domanda…ma se mi faccio un taglietto nel dito propio dove ho le impronte?? Non riconosce nulla…