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Ago 212014
 

Mancano ormai quasi due settimane alla presentazione ufficiale del Galaxy Note 4.

Dopo alcune foto sui prototipi e le probabili caratteristiche trapelate, ecco arrivare anche dei benchmark che confrontano la versione basata sulla nuova piattaforma della Samsung Exynos 5433 (codice modello N910C) e quella della Qualcomm Snapdragon 805 (codice modello N910S).

galaxy-note-4-metalloù

La prima è caratterizzata da ben 8 core, quattro di tipo Cortex-A57 e quattro di tipo Cortex-A53 (non sono ancora note le frequenze esatte), con architettura a 64 bit e set di istruzioni ARMv8-A.
Il chipset Exynos vede anche l’impiego di una nuova generazione di GPU, la potentissima Mali-T760, sicuramente una delle più avanzate tra quelle delle ultime generazioni ARM.

Mali-T760-block-diagram

La piattaforma Snapdragon 805 che verrà utilizzata sul Note 4 N910S vede invece una CPU Quad Core Krait 450 a 32 bit con frequenza a 2,5 – 2,7 GHz per Core ed una GPU Adreno 420.
La stessa configurazione già utilizzata dalla Samsung per la recente versione LTE-A del Galaxy S5.

snapdragon 805

Secondo i risultati comparsi sui database di AnTuTu la prima risulta però superiore, dimostrando performance migliori soprattutto per quanto riguarda la CPU e la GPU.

benchmark-note-4-2

benchmark-note-4-3

La Mali T760 riesce ad ottenere un punteggio più alto nella grafica 3D, mentre in quella 2D i risultati con l’Adreno 420 si equivalgono.

benchmark-note-4-1

Prima di valutare i risultati finali occorre però tenere in considerazione due aspetti molto importanti:

  1. i test sono stati sicuramente eseguiti su versioni non finali del prodotto
  2. le prestazioni date dai benchmark sono puramente indicative e si riferiscono soltanto alla “forza bruta” raggiungibile dalla piattaforma hardware (nell’uso pratico le cose spesso sono ben diverse)

Considerando la politica adottata negli ultimi anni dalla casa koreana la versione del Note 4 in arrivo in Europa dovrebbe essere proprio l’N910S, ossia quella con lo Snapdragon 805 della Qualcomm.

Ma se venisse confermato il buon livello di ottimizzazione raggiunto dalla Samsung su questa linea di prodotti i possessori del prossimo Note è davvero difficile che possano rimanere delusi dalle prestazioni finali.

 

fonte antutu.com via gsmarena.com

  • clod

    Non vedo l’ora :))))

    • Gigi

      anche tu come una liceale in calore!? LOL

  • Max

    Mi sto innamorando di questo note 4, è bellissimo. Ha uno spessore più piccolo, la cornice in alluminio e soprattutto una cpu a 64bit. È il Top dei top, il migliore. O Dio mi sento come una liceale in calore. Sarà mio al primo giorno

    • Gigi

      LOL . ma se nemmeno si sa come è fatto!!?? 😀

  • Gigi

    Ragà ma che vi è preso???? ?

  • Davide

    Io volevo solo condividere questo

    • ?๏?χ

      Stesso risultato col mio Note 3 (36400) e Antutu Benchmark X

  • Davide

    Questo

  • Davide

    Ma perché non posso più postare foto

  • jin

    Non c’è più l’effetto WOW di una volta?

  • Tersicore1976

    Per essere un Octacore a 64 Bit, mi sembra sia solo “strategia di marketing”.
    Se dovesse funzionare come gli Exacore di adesso, avremo 4 core a frequenza e prestazioni minori per risparmiare “energia”, e 4 core per le “prestazioni” elevate, tutto qui. Neppure il vantaggio di elaborare bacchetti a 64 Bit mi sembra porti così tanti benefici, in termini di potenza. A vedere i Benchmark, si dimostra solo come un 8 core a 64 Bit, sia del tutto inutile di fronte ad un ottimo Quad Core a 32… Il divario non mi sembra così stratosferico, come del resto si era già discusso: 64 Bit non vuol dire avere il doppio della velocità nelle prestazioni.
    Insomma io preferirei, anche solo un 32 Bit, con una architettura che mi permetta di calare adeguatamente la frequenza in diverse situazioni, piuttosto che avere dei core “sempre fermi”, a fare niente… Perché se un utente “non lo usa per giocare” quando dovrebbero intervenire i 4 core di “potenza”?
    Come sempre poi parleranno di Samsung che farà un update per avere tutti gli 8 core funzionanti, come era già circolato per Note 2014… Certo, così la batteria dura mezza giornata.
    Samsung e Qualcomm dovrebbero ottimizzare prima di tutto quello che già hanno in mano: non è un segreto che un Bug fastidioso e mai risolto blocca i core attivi su Note 3, provocando consumi anomali di batteria.

    • franky29

      Ehm tu forse non tieni conto della frequenza della CPU bisogna prima vedere a che frequenza sono stati fatti i test

    • Antonio Gianfreda

      concordo con quello che dici ma non tieni conto di una altra cosa…se la cpu rimane a 32 bit non c’è la possibilità di avere più ram…la combinazione cpu ram permette ottima fluidità del dispositivo…più ram c’è più sarà difficile vedere un terminale andare a scatti…ecco perchè il 64 bit, così da poter andare oltre i 3 gb di ram…….

    • Tersicore1976

      Una CPU a 32 Bit può già indirizzare 4 Gb di RAM, se vale la stessa “regola” delle CPU per PC.
      Ma la questione più importante è che Google lavora per ottimizzare, per far funzionare Android con 512 Mb di RAM e un Single Core. Dall’altra, per vendere, si stanno sfacendo la guerra dei MHZ, come fu per Intel e AMD… Quella guerra finì, quando gli utenti si resero conto che aveva o dei sistemi superdotati per le loro esigenze.
      Già adesso io vedo che passo l’80% in deep sleep. La CPU arriverà a usare 1.2 Ghz per il 2 o 3% ma le frequenza intermedie proprio non le usa… La scalabilità è uno schifo.
      I primi tentativi di creare una CPU con 5 core, come era il Tegra sui Nexus 7 è stato uno schifo: il passaggio del single core di risparmio all’uso dei 4 di “Potenza”, faceva lagnare il SO, e già adesso lo fa… Perché usa un CORE per navigare sullo store, un core per installare, ma se mentre lo fa entro nel drawer o apro un’app deve passare immediatamente ai 4 core, e si vede il passaggio di “consegne” con relativo calo dei frame rate dell’interfaccia e conseguente lag…
      Io non me ne farei nulla di 8 core, di cui lavorano 4, ma in pausa di questi 4 ne va uno solo, o peggio ne vanno sempre 4 ma 300 Mhz…
      Poi ad altri serve solo la potenza.. Non capisco per farci cosa, ma ognuno è libero di prendere il sistema che vuole.
      Il problema vero semmai è che Samsung e CO. con queste nuove architetture hanno una scusa in più per non dare gli aggiornamenti agli ex top di gamma che non definirei vecchi neppure dopo 4 anni di vita sulle spalle. Un Note 3 ha 3 Gb di RAM, il penultimo SnapDragon, ma tra una esatto non riceverò più nulla (già lo sappiamo)… Ed è un assurdo. Ok, la tecnologia deve andare avanti, ma quando si scoprivano cose “Nuove”, non quando si ricicla il vecchio… Questo è il mio pensiero.

    • Michael Kevin

      Questa CPU che è la stessa del Galaxy Alpha, permette di usare anche solo 1 2 3 o 8 core attivi simultaneamente, quindi è molto meglio visto che se non serve per nnt forza bruta interviene un core massimo 2 regolandone anche i mhz tutto a favore della batteria. Credo che questa CPU sia ottima, ovviamente sulla carta poi si vedrà nell’uso quotidiano come sempre =). Cheers.

  • ?๏?χ

    Quello con lo Snap805 dà lo stesso risultato di Note 3… Il QHD evidentemente influisce parecchio

  • stambeccuccio

    Per quanto riguarda questi test.. sembra più una faziosa propaganda.

    Ho dei dubbi sulla bontà di questi test. Non è la prima volta che Samsung pompa e fa pompare i risultati dei propri prodotti, in questo caso Exynos, per dimostrare una superiorità che, ad oggi, NON C’E’.