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Set 022014
 

Domani alle ore 15 italiane finalmente la Samsung mostrerà al mondo il suo nuovo Galaxy Note 4, uno dei dispositivi mobile più potenti ed avanzati sul mercato.

Come però per ogni prodotto che crea una certa attesa i rumor che tentano di indovinarne le caratteristiche si sprecano annunciando sempre tutto ed il contrario di tutto.

Di seguito proveremo quindi a ragionare su cosa potrebbe realmente proporre il Note 4 e cosa a nostro avviso è meglio non aspettarsi per non rimanere delusi.

galaxy-note-4

COSA ASPETTARSI

Una CPU e GPU più potente…

Come da tradizione anche sul prossimo Note dovrebbero debuttare i chipset più recenti messi a disposizione dalla Qualcomm e dalla Samsung stessa, ossia lo Snapdragon 805 e l’Exynos 5433 (qui gli approfondimenti).
Quasi sicuramente in Europa arriverà la versione Snapdragon mentre nel mercato asiatico quella Exynos, proprio come avvenuto negli ultimi anni.

Schermo ad alta risoluzione…

Quasi certa la presenza di uno schermo Super Amoled con risoluzione WQHD da ben 2560×1440 pixel.
La diagonale dovrebbe invece mantenersi intorno ai 5,7 pollici, proprio come il predecessore Note 3.

Tanti sensori…

Alcuni dettagli provenienti dalla fonte interna di sammobile hanno dato come certa la presenza di un sensore UV per i raggi ultravioletti e del Side Touch per la fotocamera.
Sicuramente però troveremo anche quello per le impronte digitali e del battito cardiaco già anticipati dal Galaxy S5.

Certificazione IP67…

E’ una caratteristica comune a tutti i Galaxy di fascia media e alta di quest’anno, difficile quindi che anche il Note 4 non possa vantare della resistenza all’acqua e alla polvere.
La Samsung potrebbe però usare lo stesso accorgimento già adottato per il Galaxy S5 Mini che ha reso possibile l’eliminazione dello sportellino protettivo della porta microusb.

Una memoria interna da 32 GB…

Difficile che le specifiche tecniche del Note 4 subiscano un downgrade rispetto a quelle del Note 3, quindi i 32 GB di memoria interna dovrebbero essere certi.

Nuove funzioni SPen…

Delle possibili tecnologie hardware e software riguardanti la SPen non è ancora emerso nulla, ma come avvenuto per tutti i Note sicuramente le novità non mancheranno.

Android 4.4.4 e tante nuove chicche software…

Così come per il Galaxy Mega 2 e il Galaxy Alpha la versione android presente di base sul Note 4 dovrebbe essere Kitkat 4.4.4.
Per quanto riguarda le funzionalità software principali vedremo sicuramente la modalità Ultra Risparmio Energetico, il Download Booster, la modalità Privata e la fotocamera del Galaxy S5.
Inoltre negli ultimi Note hanno sempre debuttato delle nuove funzionalità software, quindi non sono da escludere ulteriori sorprese.

 

COSA NON ASPETTARSI

Materiali in metallo…

Alcune foto di prototipi trapelate in questi mesi hanno mostrato dei dispositivi con cornici in metallo, ma considerando che sul Note 4 sicuramente saranno presenti sia un nuovo chipset che un nuovo display SuperAmoled per motivi di costi ci sembra davvero difficile pensare che la Samsung possa rinunciare al policarbonato e proporre qualcosa al livello del Galaxy Alpha.

4 GB di memoria Ram…

Sempre per motivi di costi riteniamo che un upgrade anche della memoria ram sia improbabile.
In ogni caso con una buona ottimizzazione software 3 GB dovrebbero essere più che sufficienti anche per il futuro.

Batteria con capacità molto più elevata…

Purtroppo a causa dei limiti della tecnologia attuale è inutile aspettarsi una batteria con capacità di molto superiore a quella offerta dal precedente modello Note 3 (3200 mAh).
Un lieve incremento ci sarà senz’altro, ma a nostro avviso non si andrà oltre i 3300-3500 mAh.

Nuova interfaccia TouchWiz…

E’ davvero improbabile che la Samsung non confermi la stessa interfaccia TouchWiz proposta con il Galaxy S5 per adottarne un’altra completamente diversa e più idonea ad uno schermo ampio come quello dei Note.

Prezzo inferiore ai 729€…

Con il Galaxy Note 3 la Samsung ha portato il prezzo di listino dei suoi phablet a 729€ e vedere il Note 4 ad una cifra minore sarebbe davvero una sorpresa (e chissà che a causa dell’equo compenso non aumenti pure…).
Ricordiamo poi che questo genere di dispositivi è indirizzato principalmente ad un utenza più professionale o esperta e che inoltre sul mercato per ora non esistono dei concorrenti diretti.

 

Comunque vada siamo però convinti che il prossimo Note 4 non deluderà affatto i tanti appassionati che lo stanno aspettando, cosa che purtroppo è avvenuta con gli ultimi due top di gamma della serie Galaxy S .

Voi invece quali caratteristiche ritenete più probabili e quali quelle meno improbabili?

 

  • Luigi

    penso anchio che non ci saranno troppe novità ma che queste si concentreranno più che altro sulla parte software come è sempre successo con i note

  • Simone Nocerino

    Io ci vorrei l’Exynos 5433 a 64bit, resistenza all’acqua ed alla polvere, 4GB di RAM e materiali in metallo come l’Alpha… per il resto vanno benissimo le altre specifiche.

  • Flex

    Sicuramente CPU e risoluzione saranno i punti di forza mi convince meno la batteria e la sua durata. Ciò premesso, essendo possessore di un Galaxy S4 e visto la débâcle degli aggiornamenti firmware mi guarderò bene dall’acquistare Samsung.

  • Emax505

    Io spero tanto nella cover simil pelle, una delle migliori prodotte dalla Samsung.
    NO AL CEROTTO!!!

    • Tersicore1976

      Purtroppo credo che rimarrai deluso. Ogni generazione ha la sua “finitura”. La simil pelle è per la serie precedente a S5 e successiva a S4.

  • stambeccuccio

    Lo Snapdragon 805 non è a 64 bit, quindi non supporterebbe l’uscendo Android L (Android 5, Lollipop…) e quindi è un sistema che già fra poco più di 3 mesi è obsoleto. Questo non significa che non va bene, ma sicuramente comprare un prodotto che fra tre mesi, si sa già che è obsoleto forse non incentiva molto l’acquisto.
    Questo non significa che gli x32, sia hardware che sistemi operativi non vanno bene, anzi continueranno a vivere ancora per anni… ma è innegabile che l’evoluzione, l’innovazione è sui 64bit e che tutta l’attenzione è dedicata a tale evoluzione.

    Sempre per quanto riguarda il SoC … Samsung oggi ha delle difficoltà ad integrare il Modem LTE A nel suo chipset Exynos 5433, quindi tale soluzione ha il “normale” modem LTE non integrato nel SoC fornito da terze parti (si dice Intel), cosa che invece ha lo Snap 805.

    Pertanto, considerato che in Europa ed in gran parte del mondo non esistono ancora le reti LTE A(dvanced), cioè reti mobili con velocità fino a 300 Mbps.. mentre tali reti esistono già in Corea e negli Stati Uniti… si dedurebbe che il modello con lo Snap 805 andrebbe ai Coreani e USA, mentre il modello con l’Exynos andrebbe al resto del mondo.

    Lo so, sembrerà un controsenso che nel proprio mercato di casa Coreano la Samsung proponga lo Snap 805.. ma questa è la situazione attuale, femo rimanendo che nel mercato domestico, come anche negli USA può anche vendere tutti e due i modelli.

    Il problema di Samsung in questo momento è che non riesce a produrre Exynos in quantità tale da soddisfare le richieste e che il SoC Exynos non ha il modem integrato LTE A.

    Tutto cambierà fra pochi mesi quando verrà prodotto in volumi lo Snap 810.. che a mio avviso è un SoC che merita di considerazione ed è realmente un passo tecnologico in avanti e che merita di essere acquistato.

    • Gianmarco

      Lo snap 805 può supportare benissimo Android L!
      È stato detto che Android L può supportare ANCHE i processori 64 bit, cosa che KitKat non può fare!
      Secondo te i Nexus 5 e 4 come fanno a mettere la beta se anche questi non sono a 64 bit?

    • stambeccuccio

      Questo dovresti chiederlo a Google e farti dare delle spiegazioni tecniche convincenti. Mi immagino la confusione tra i driver x64 e x32, parte a 64 ed in parte a 32.

      Probabilmente o faranno due versioni di Android L, una x64 ed una x32, oppure faranno un misto per rendere ancora più complicato e meno funzionale ciò che è semplice.
      O anche probabilmente Android L x64 uscirà alla fine dell’anno prossimo (2015) quando ci sarà un parco hardware diffuso che è in grado di supportarlo.

      Il passaggio a x64 non è un passaggio indolore, ma abbastanza problematico nella situazione attuale. Il periodo di transizione è sempre un periodo di incertezza.

      Comunque, non sarebbe la prima volta che per ragioni di marketing ci si allontana dalla via maestra e si fanno delle porcherie.
      Di solito prima c’è l’hardware e poi il sistema operativo che gestisce e sfrutta l’hardware. Qui, mi sa, che l’hardware è in ritardo… vedasi Qualcomm che, secondo me, non riuscendo a produrre Snapdragon 810 entro quest’anno ha perso il treno tecnologico..

      PS: e, cmq, a me risulta che un hardware a 64 bit con sistema operativo a 64 bit può gestire anche applicazioni a 32bit tramite emulazione, driver a parte (anche se si riuscirebbe ad emulare anche i driver)… mentre, ad oggi non mi risulta il contrario e cioè che un sistema a 32bit gestisca applicazioni a 64bit anche in emulazione. 😉

    • Gianmarco

      Beh, sicuramente ci saranno 2 versioni. Come windows che ha la versiome 32bit e quella 64bit 🙂

  • kib

    Le vere innovazioni rispetto a Note 3, oltre a quelle già anticipate nell’articolo, sarebbero a mio avviso:
    – fotocamera finalmente con stabilizzatore ottico
    – launcher Touchwiz finalmente con gestures integrate
    – ripristino del modulo radio FM