twitter androidgalaxys.net feed rss androidgalaxys.net youtube androidgalaxys.net email androidgalaxys.net

Set 172014
 

Tra le caratteristiche che più ha sorpreso negativamente tutti coloro che attendevano l’ufficializzazione del Note 4 è sicuramente quella della capacità della batteria, per la prima volta rimasta inalterata in un nuovo modello della serie Note rispetto al precedente (precisamente da 3200 a 3220 mAh, un aumento che può considerarsi solo simbolico).

Nonostante però la risoluzione sia stata incrementata a 2560 x 1440 pixel e il processore aggiornato ad una versione ancora più potente, la Samsung ha assicurato che la durata della batteria non diminuirà, anzi questa dovrebbe subire addirittura un miglioramento del 7,5% rispetto a quella del Note 3.

consumo-batteria-note-4

Ma come è possibile questo?

Il motivo è da ricercare soprattutto nei componenti impiegati per costruire il Note 4, molto più efficienti dal punto di vista energetico tanto da poter assicurare una durata superiore rispetto al phablet della passata generazione.

durata-batteria-note-4-migliore

Inoltre ricordiamo che i nuovi pannelli Super Amoled utilizzati già quest’anno per il Galaxy S5 riescono a consumare meno energia, come confermato anche dai test di Displaymate.

Sicuramente nell’utilizzo reale sarà difficile notare quel 7,5% promesso dalla Samsung, ma se il Note 4 con tutto il nuovo hardware e le nuove funzioni software riuscisse a confermare la stessa autonomia garantita del Note 3 si tratterebbe comunque di un risultato eccellente.

  • clod

    la batteria del mio note3 mi dura mezza giornata, con un utilizzo semi costante del telefono. Bho…….

    • stambeccuccio

      Le batterie si consumano col tempo 😉

    • Da quanto tempo lo hai acquistato? Dopo i classici 6 mesi noterai già un calo.

    • damian

      Dopo quanto conviene comprare una nuova batteria??

    • Ma551m0

      Quando quella che hai non ti permette più un uso del Terminale senz’ansia di rimanerne senza.
      Oppure… attendi i saldi. 😛

      Dopo SEI mesi notare un calo… a me pare francamente un luogo comune ed una non verità. E se davvero ciò accade è realmente impossibile accorgersene.
      Vero è anche che la longevità delle batterie è subordinata al loro uso. Mi riferisco quantità di cicli di carica/scarica frequenti, ricariche a Terminale acceso o tenute spesso in luoghi molto caldi assieme al Terminale stesso. Tutte cose che determinano un ulteriore eccessivo accumulo di calore, da sempre acerrimo Nemico delle batterie agli ioni di Litio.

      Ho ancora un GS1 con la sua Batteria originale, che ormai questo ottobre compie ben Quattro anni. OK, lo uso per navigazione Wi-Fi e senza SIM, ma posso garantire che almeno Cinque ore di schermo le fa ancora. Non credo siamo poi così distanti da quando, per la prima volta, la misi in carica.

  • kib

    +7,5 % dichiarato vuol dire molto meno nell’uso reale. Esattamente come i consumi teorici di carburante dichiarati dalle case automobilistiche…

  • stambeccuccio

    Samsung dice che il Note 4 consuma meno del Note 3 ed anzi ha addirittura una autonomia maggiore! Ed il perché è da ricercarsi nei componenti impiegati.
    Mi domando: ma come è possibile se il processo produttivo è identico a quello utilizzato per il Note 3? E cioè 28nm?
    Ma non sarà solo pubblicità questa, come anche la recensione di DisplayMate?
    Il dubbio è veramente forte. 😉

  • stambeccuccio

    Processore s805 più potente e con stesso processo produttivo del s800, risoluzione display aumentata, luminosità e punto di bianco aumentati… con quale magia hanno aumentato anche l’autonomia? LOL
    Con i 20 mAh in più!? hahahaha
    E qui di magia si parla! LOL 😂
    Sono proprio dei MAGHI questi di Samsung!! LOL xD

    • paolino33

      lo scopriremo presto 🙂

    • Davide

      ovviamente c’è da aspettare la prova sul campo, ricordo però che lo Snap 801 (S5) ha consumi inferiori rispetto allo snap 800 (Note 3), bisogna vedere l’805 come si comporta.
      Per il display ottimi risultati si sono già ottenuti con S5, anche qui non ci resta che aspettare.

  • Fabbri

    meno male cominciavo a preoccuparmi

  • stambeccuccio

    Potrebbero aver fatto una ottimizzazione software? E sarebbe anche ora. Ma ci credo poco.
    Perché se così fosse, mi verrebbe spontanea la domanda:
    perché non la fanno anche sul Note 3 così “raddoppia” l’autonomia?
    Visto che ambedue i modelli sono fatti con il medesimo processo produttivo?

  • stambeccuccio

    ..o forse parlano del Note 4 versione coreana con Exynos 5433 x64 a 20nm e che noi non vedremo mai? Se non forse nel Note 5 ? (ad ottobre 2015)

  • Wolf

    Beh, personalmente se il Note 4 “con tutto il nuovo hardware e le nuove funzioni software” avesse meno autonomia del Note 3, lo considererei già di per sé un fallimento commerciale imbarazzante.

    Inoltre, pur prendendo per buono questo 7.5%, significherebbe che una autonomia che con uso normale può raggiungere le (e mi sto tenendo largo) 12 ore, durerebbe in alternativa 54 minuti in più.
    Non mi sembra un risultato commercialmente eclatante, sempre rimanendo in tema.

    Note 3, mio fido compagno di vita, rimarrai con me un altro annetto ^___^

    • M-Redstone

      Anche io ho avuto la stessa impressione di Giovanni… a leggere il tuo post sembra quasi che speri sia peggiore, come scusa per non cambiarlo. Puoi benissimo non cambiarlo a prescindere.. perchè sono quasi certo che Note 4 sarà un ulteriore passo avanti. Sul display, ad esempio, è già certo che lo sarà

    • Wolf

      Beh, tento di rispondere ad entrambi.

      Premesso che ciascuna opinione dovrebbe essere motivata da una esperienza pregressa e da come si giudicano alcuni fatti, vi espongo come sono arrivato a pensare che non valesse la pena acquistare questo prodotto.

      Il pomeriggio in cui hanno fatto la presentazione web del Note io c’ero (e non l’avevo mai fatto prima d’ora), ed ero realmente interessato al dispositivo.
      Man mano che sono passati i minuti, e venivano indicate le novità (che, per inciso, ci sono), è calato progressivamente il mio entusiasmo. Eppure ero pronto a sborsarli, quei soldi, veramente.
      Sarà perché il display più moderno, che principalmente è più risoluto e più denso di pixel, non è una novità sufficiente (guardo i film in 1080p sul Note3…Non saprei come sfruttare una maggiore risoluzione, non avendo contenuto multimediale idoneo).
      Sarà che mi aspettavo una batteria ancora maggiore, magari un 3500mah (butto lì un numero a caso), piuttosto che il 7.5% tutto da verificare di consumi in meno e batteria uguale.
      Sarà che mi aspettavo che sì mantenesse la usb3.0 invece di fare questo balletto di cavi ritornando allo standard 2.0 (così il cavo del Note 3 me lo darei in faccia col Note4).
      Sarà che avere il lettore di impronte digitali, oppure quello del battito cardiaco, a me personalmente non servirebbe.
      Sarà che avere il pennino con il doppio dei livelli di pressione non mi fa gridare al miracolo, perché il vecchio pennino a me va benissimo come precisione.
      Sarà che me lo aspettavo impermeabile, pur con le limitazioni del caso (sì lo so che il pennino costituisce problema per la certificazione IPx, ma secondo me Samsung poteva creare una soluzione tecnica anche per quello, volendo).
      Non parliamo poi delle nuove funzionalità sw, che secondo me non costituiscono una novità a cui prima o poi noi utilizzatori di Note 3 non potremo accedere (basta aspettare l’apposita uscita della versione per N9005).
      Insomma, posso sbagliarmi, ma dopo questa presentazione sono rimasto dell’idea che spendere 700€ per averlo al dayone non vale la pena, come passaggio rispetto al Note3.
      Per inciso, termino dicendovi che un mio amico, anche lui a guardare l’IFA, e possessore di Note2 (quindi con una voglia possibilmente superiore alla mia di cambiarlo), è giunto alle medesime conclusioni (lui addirittura voleva la doppia sim….che non c’è ovviamente….Ma tant’è, sono opinioni).

      Questo per dire che se sono critico su questi punti, e la batteria è uno dei tanti, è perché penso di averci ragionato.
      Posso chiaramente aver preso una serie di cantonate, o aver avuto delle eccessive aspettative? Forse….
      Vedremo comunque quanti ne venderanno, per verificare se ha fatto presa.

      Un saluto. ^___^

      N.B. Riflessione ulteriore: è mamma Samsung che per sue ragioni (commerciali) ha deciso di far uscire un dispositivo ogni anno….ma tale scelta non è affatto obbligatoria (della serie….se fai uscire una versione successiva, assicurati che abbia abbastanza appeal da soddisfare sia i nuovi che i vecchi utilizzatori….oppure aspetta altri 6 mesi o un anno in più, in modo da far avanzare la tecnologia).

    • stambeccuccio

      Quoto. Io aggiungerei anche che mi sarei aspettato uno Snap 810 o un Exynos 5433, o comunque hardware con processo produttivo a 20nm e supporto ai 64bit. (Apple ce l’ha) lo so non c’entra ‘na cippa che Apple ce l’abbia, c’entra solo sotto l’aspetto che in questo momento storico, tale tecnologica è disponibile sul mercato e c’è chi la sta usando da un anno.

      Evidentemente Android ed il “suo” hardware, sono rimasti un po’ indietro o non al passo coi tempi dell’innovazione tecnologica.

      Insomma come ho già avuto modo di dire, non vedo un salto tecnologico tra un Note 3 ed un Note 4 tale da giustificare un cambiamento che sarei stato disposto ad accettare alla “modica cifra di 700 euro”.

  • Geps

    Displaymate ha detto ieri che il panello consuma 1.8w contro i 2 del note 3 per cui le ottimizzazioni hw ci sono tutte e puo essere veritiero

  • R4nd0mH3r0

    il note 3 nell’uso che ne faccio ha una durata della batteria inferiore rispetto al note 2 che avevo prima (ovviamente a causa dell’hardware meno potente). Aspetto le recensioni x vedere come si comporterà il 4

    • Si vis pacem, para bellum

      La mia esperienza è esattamente contraria… Uso i Note (li ho avuti tutti e 3, ognuno per circa 1 anno) *a fondo* e man mano che l’HW e il SW diventavano più potenti e con più capacità l’uso è continuato ad aumentare (dato che, semplicemente, un Note 3 con l’hardware top di gamma del 2014, KitKat e le app del 2014 fa molte più cose del Note 1 e SW del periodo…) e la durata della batteria del Note 3 è *sensibilmente* superiore a quella del 2.

      Il Note 3 ha decisamente un’autonomia fenomenale…

      Detto questo, uso smarthpone da oltre 10 anni (molti ANNI prima che Jobs e Apple li “inventavano”…) ed ho SEMPRE usato batterie supplementari e caricatori separati, quindi anche se l’autonomia non fosse fenomale (come invece è) non me ne fregherebbe poi molto dato che il mio smartphone (a parte quando è nel dock in auto) non è comunque MAI “incatenato” ad una presa elettrica……

    • Tersicore1976

      Come detto “R4nd0mH3r0”. Anche a me il Note 3 dura molto di meno del Note 2. E ci faccio le stesse cose. Il Note 2 ho provato ad arrivare anche a 8 ore di schermo… Il Note arriva, se va bene a malapena a 6. Con l’ultima ricarica poi, sto arrivando a 5 ore e 1/2 scarse.
      Il fatto è che moltissime volte, non ci si accorge, ma i core si bloccano, e a schermo acceso, il calo della batteria è maggiore.
      Io credo a quello che dici, ma so anche che questo bug dei core che si bloccano di fatto non gli fanno fare una grande durata, e scalda molto di più nella zona vicino alla camera posteriore.

    • Si vis pacem, para bellum

      …ed ecco la causa del problema di entrambi… i kernel wakelock di qualche app fatta col culo 🙂

      io ho circa 250 app sia sul Note 3 che sul Tab S (entrambi le stesse medesime app), *nessuna* di loro è un gioco, i dispositivi sono entrambi rootati, e tramite le mie conoscenze personali e gli strumenti messi a disposizione dal sistema operativo stesso e da alcune app dedicate, riesco immediatamente ad individuare e risolvere problemi del genere. Il risultato è appunto la durata fenomenale della batteria ed un funzionamento sempre impeccabile nonostante le 250 app ed i servizi e funzioni attive in background che mi servono.

      Gli smartphone Android sono veri e propri computer in grado di fare praticamente le stesse cose di un sistema dekstop e come tale vanno “amministrati”… l’illusione che sono strumenti adatti all’utonto medio è appunto un illusione (e senza offesa per nessuno 🙂 )

    • Tersicore1976

      Quindi Samsung e CO. e Google dovrebbe smetterla di creare “aggeggi” a cui bisogna stare dietro “come a dei bambini piccoli da accudire tutto il giorno”. Ho passato anni a smanettare su Windows, ho passato anni a smanettare su Mac. Anni e gestire il serve aziendale. Ora mi sono rotto le “scatole” di dover “inseguire io la tecnologia”…stare dietro ad uno smartphone poi è ridicolo… Ho di meglio da fare che star li a mettere a posto le magagne dei produttori, sopratutto per il fatto che non “accettando” il root, e il tuo ragionamento “loro” non lo possono proporre ad un utente.
      E comunque le stesse app su Note 3 le avevo sul 2… Quello che cambia è il SO: la 4.1.2 su Note era fenomenale… Hanno progettato KitKat con le parti basse… Su Note 2 e Note 3 ha dato solo problemi… ed è così per tutti i firmware di Samsung: quelli nativi sono eccezionali sui loro prodotti con cui escono, forse gli ottimizzano… Quelli successive sono solo dei “contentini”…

    • Si vis pacem, para bellum

      “come a dei bambini piccoli da accudire tutto il giorno”

      assolutamento no… per sfruttarli a fondo bisogna avere delle conoscenze minime ma non vanno accuditi *tutto il giorno*. io “intervengo” solo negli *occasionali* problemi che ci sono praticamente solo a seguito dell’aggiornamento di un app o del s.o. Non spuntano dal nulla…

      Che i PC (qualunque il s.o.I) siano “per tutti” è sempre stata una cazzata, che gli smartphone potenti come Android siano “per tutti” lo è egualmente. iOS man mano che aggiunge funzioni *COPIATE* da android sta diventando uguale (con l’enorme differenza che il s.o. offre strumenti molto meno potenti per individuare e risolvere poi i problemi!!). Fatti un giro sui forum di supporto apple… è un sistema ancora largamente “giocattolo” ma è strapieno di bug e problemi tipici degli android dei primi anni…

      Il sistema mobile più “a prova di utente” è Windows Phone. Se non vuoi/non sai stare dietro ad Android e non ti serve tutto quello che può fare, prendi un Windows Phone…

      E non corcordo assolutamente su quanto dici riguardo KitKat, è veramente lo stato dell’arte dei sistemi operativi mobili…

      Le ROM Samsung poi le amo, sono le più complete di tutte! L’unica modifica che faccio sempre è sostituire il launcher con Nova Prime, caricare alcuni moduli di Xposed e disabilitare qualche app e servizio che non uso, ma la base è sempre la ROM Samsung…

      Sinceramente, i miei Note 3 e Tab S li reputo il massimo del massimo sul mercato e non userei nessun altro smartphone o tablet nemmeno pagato.

    • Tersicore1976

      E queste conoscenze minime cosa sarebbero scusa? Se non vuoi fare il root, e ti si bloccano i Core per esempio, puoi anche star li a pregare che tanto non li sblocchi, e non è certo una “funzione” che Samsung ha implementato… E non sono IO che devo metterci mano per rimettere tutto a posto.
      Se scarichi un’app e c’è un bug, come quando Google Play Music continuava (lo fa ancora) a rimettersi attiva in RAM, anche li: cosa ci fai? Riprogrammi l’applicazione? Io ho provato a metterlo una notte in Airplane Mode: bhè non è andato in DeepSleep è rimasto attivo anche se ha consumato solo il 2 % di batteria, “Cosa dovrei toccare?”

    • Si vis pacem, para bellum

      1. il root è comunque indispensabile per un power user

      2. le app che dopo un aggiornamento producono kernel wakelock (che ti “bloccano i core”…) risolvono il problema di solito con l’ aggiornamento successivo. per non aspettare basta usare una della tante app gratuite che ti salvano le apk, prima di aggiornarle, e ripristinare la vecchia in caso di problemi. Non serve root.

      3. le conoscenze minime sono quelle necessarie ad interpretare ad esempio il riassunto del s.o. sull’uso della batteria app per app e ad usare app come BetterBatteryStats (che solo per alcune funzioni più avanzate richiede il root). e’ così che scopri dove sta il problema che ti “blocca i core”…

      4. questi problemi li hanno TUTTE le piattaforme SW. Su Android, essendo più potente ed avendo VERO multitasking, puoi incontrarli un po’ più spesso ma il vanatggio è che avendo quelle conoscenze minime di cui parlo li puoi risolvere MOLTO più facilmente ed hai comunque in cambio una ENORME POTENZA E FLESSIBILITA’ che nessun altro s.o. mobile ti da. se vuoi avere a che fare il meno possibile (ma non per niente…) con problemi del genere, usa Windows Phone 🙂

    • Tersicore1976

      Su XDA e su altri siti sono tutti daccordo nel dire (anche perchè lo “risolvono” usando il root) che il problema dei core bloccati è dovuto all’mpdecision del soc qualcomm, il quale è gestito malissimo dal kernel di Samsung del Note 3, visto che su Note 2014 che ha lo stesso hardware questo non succede. Anzi, alcuni avanzano l’ipotesti che il bug sia dovuto a del codice inserito, e non studiato a dovere per l’uso quotidiano, che è alla base dei risultati “truccati” nei benchmark che Samsung ottiene… e in fin dei conti è vero: la versione con exynos dei loro prodotti questo problema non l’ha.
      E la controprova è che succede anche con un firmware appena messo, senza configurazioni e apps installate.

    • Si vis pacem, para bellum

      Mandami il thread rilevante.

    • M-Redstone

      Beh.. come si può notare i pareri sono assai discordanti. Evidentemente le molte variabili (sw installato, regolazione colori e luminosità, ricerca segnale, ottimizzazioni parametri ecc…) influiscono diversificando anche di parecchio la durata della batteria di ogni singolo device

    • stambeccuccio

      La mia esperienza d’uso è diversa dalla tua. Il Note 2 è più performante come autonomia rispetto al Note 3. Col Note 3, usandolo si arriva a scarse 6 ore, mentre con il Note 2 si riescono a fare quasi 2 ore in più. 😉

    • stambeccuccio

      Anch’io quoto “R4nd0mH3r0” ed il buon qui sotto “Tersicore1976”.
      Il Note 3 con batteria buona, nuova, quindi non consumata dopo un anno, ha una autonomia di circa un paio di ore inferiore al Note 2, che attualmente rimane il device più perfomante da questo punto di vista.

      Con un uso che significa avere il Telefono in mano per utilizzarlo come social, email e telefono.. la durata è di circa 6 ore, come dice giustamente Tersicore1976 e che coincide anche con la mia esperienza d’uso.

  • Tersicore1976

    Bhe, dai, su 5 ore sono 22 minuto in più…

  • stambeccuccio

    Io ho tutti i dispositivi di casa e di ufficio in FULL HD 1920×1080 e con display che arrivano ai 65 pollici (e sono già uno fortunato).
    Ok capisco tutto, ma dove me lo guardo un filmato o delle foto a 2560 x 1440 pixel riprese con tale dispositivo ?? Per poterle veramente apprezzare?

    Ok posso dire agli amici che ho un display 2560 x 1440!!.. ma poi che ci faccio? E soprattutto, per essere pratici, a che mi serve?

    Quando cambierò tutti i miei dispositivi con risoluzioni megalattiche (cioè almeno tra tre, quattro o forse anche 5 anni) allora potrà servire.
    Ma a quell’epoca saremo già al Note 10 LOL che sarà megagalattico!! LOL