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Set 082014
 

Ufficializzato soltanto da poco più di una settimana, il Gear S rappresenta al momento uno degli smartwatch più interessanti che si sono affacciati sul mercato in quest’ultimo anno.

galaxy-gear

A renderlo particolare non è soltanto il suo display da ben 2 pollici costruito con tecnologia SuperAmoled flessibile, ma anche l’avanzato software che gli permette di sostituire completamente uno smartphone replicandone tutte le principali funzioni.

Con una serie di infografiche la Samsung festeggia il suo 8° dispositivo indossabile (6 per il polso, 1 per il collo e 1 per la testa) proponendoci tutti i punti di forza dell’ultimo Gear S.

Il primo è sicuramente la connettività.
Il Gear S oltre al tradizionale bluetooth offre anche una connessione 3G (con nanosim) e addirittura WiFi.

Troviamo poi lo schermo ricurvo che lo rende più ergonomico da indossare e che consente di avere a disposizione una maggiore superficie per visualizzare le informazioni.
L’interfaccia supporta le gesture rendendo l’utilizzo dello smartwatch molto più intuitivo e semplice, inoltre grazie ad una tastiera Qwerty in miniatura è anche possibile immettere direttamente del testo (utile per comporre email o sms).
Ma grazie alla tecnologia S Voice il Gear S permette di interagire anche tramite i comandi vocali.

Inoltre i possessori possono espanderne le funzioni installando app di terze parti direttamente dal Samsung App (al momento sono disponibili più di mille app).
Grazie poi a degli accordi commerciali stipulati dalla Samsung il Gear S potrà contare gratuitamente anche sui servizi Nike+ Running App e sul navigatore gps offline Nokia Here.

Il Gear S è basato sul sistema operativo Tizen e un hardware con processore Dual Core da 1 GHz e 512 MB di Ram.

Cosa molto importante le dimensioni finali rimangono in linea con quelle dei Gear precedenti (da notare il differente peso tra la versione nera e quella bianca).

Ecco un immagine che confronta le caratteristiche di tutti gli smartwatch della Samsung.

Di seguito due video panoramiche del prodotto che riepilogano un po’ tutte le sue potenzialità:

Facciamo notare due interessanti particolari del Gear S:

  1. Può essere usato benissimo senza nanosim collegandolo via bluetooth allo smartphone e gestire così chiamate o notifiche come avviene con tutti gli altri Gear.
    Oppure può essere usato in maniera completamente indipendente dal proprio telefono inserendo una sim a parte. In questo caso grazie alla funzione inoltro chiamate e ai server della Samsung è in grado di ricevere ugualmente chiamate o notifiche relative al proprio numero principale.
  2. La batteria ha una durata stimata di due giorni (più di prodotti analoghi basati su android wear), ma può essere estesa tramite la Modalità Risparmio Energetico, proprio come avviene sui telefoni Galaxy.

 

L’unico difetto del Gear S potrebbe però essere il suo prezzo, ma chissà che non possano arrivare delle promozioni particolarmente vantaggiose proprio come è avvenuto a suo tempo con il Galaxy Gear, il Gear Fit e il Gear 2 Neo.

  • Alex_the_lonely_man

    si ma…… il prezzo ??? 300€ ?? 500€ ??? 600€ ??? Io credo che sotto a 400€ non lo troveremo……

    • Fabiolino

      Ma guarda che è già stato detto il prezzo…

    • Alex_the_lonely_man

      Ah si ?? Quant’è ???

  • Fabiolino

    Appena vedranno che non riusciranno a venderli causa prezzo faranno una promozione semi regalo da acquistare con il note 4. Due piccioni con una fava…

  • Andrea

    Perchè la versione bianca pesa di più?

    • peppe8k

      Forse perché ha richiesto un trattamento particolare…

  • Maurice

    Tutti ci aspetteremmo un prezzo “democratico” ovviamente, comunque in generale 400 euro per un orologio parlando in termini assolunti non sarebbe eccessivo se dovessi considerare che acquisto un orologio da tenere per i prossimi 10 anni; viceversa questo orologio entro l’anno non varrà più nulla tenuto conto conto che il prezzo tra 6 mesi sarà la metà ed inoltre nel frattempo la Samsung avrà già messo in commercio almeno altri 3 modelli superiori; da tenere presente che e se la politica Samsung per i suoi prodotti è la stessa che per gli smartphone gli aggiornamenti a seguire saranno fatti con il contagoccie per far vendere gli ultimi modelli. Ad oggi bisogna tenere conto che paragonato alle altre “novità” di altri produttori questo gingillo fa sognare. Personalmente al mio polso sono sicuro che riuscirei a graffiare il vetro del display entro 24 ore.

    • $elli0

      Ma ancora con questi discorsi? Che vuol dire poi prezzo democratico?
      Non è mica obbligatorio acquistare questi oggetti, non è che vi rendono più fighi.
      E ancora con questa storia degli aggiornamenti quando la SAmsung è quella che ne rilascia più in assoluto per i suoi dispositivi, anche più della stessa Google?
      Questo disco ormai è da cambiare.

    • Andrea Biagini

      A me onestamente quello di Maurice pare un discorso impeccabile e largamente condivisibile. Non voglio fare l’esegeta del pensiero altrui ma credo che l’aggettivo “democratico” sia stato utilizzato non per dire “deve essere alla portata di tutti” bensì per voler dire “se costa una cifra accessibile ne vendono di più”. In effetti concordo con te che non è ovviamente obbligatorio acquistare oggetti come questi però è anche vero che Samsung stessa contribuisce a deprezzare rapidamente ciò che produce con il suo ritmo (a mio avviso folle) di produzione modelli sempre nuovi. Non sottovalutiamo che il tema della batteria è importante, a me infastidisce non poco l’idea di dover mettere a ricaricare l’ennesimo oggetto. Oltretutto il monitor da quello che capisco (spero di sbagliare) è normalmente “spento” e per vedere l’ora (anche solo per questo) bisogna accenderlo. La Samsung rilascia più aggiornamenti degli altri? Non lo so non avendo ho i dati comparativi per modello, se tu li hai sarei lieto di leggerli, quello che so è che il mio Note 10.1 wifi 2014 ed. (top di gamma tablet uscito a settembre 2013) non ha MAI ricevuto UN solo aggiornamento…

    • $elli0

      allora probabilmente avrai un clone cinese perché anchio ho lo stesso modello di tablet che hai tu e di aggiornamenti ne ho ricevuti tantissimi, compreso l’ultimo kitkat che è davvero da lodare 😉
      ..per gli aggiornamenti basta che vedi l’elenco dei firmware che trovi anche su questo sito e confrontarli con quelli presenti nei siti della sony, htc e compagnia bella. NOn è una cosa nascosta poi se uno vuole fare finta di non vedere faccia pure ma se dopo anni continua a comprare prodotti della Samsung e lamentarsi qualcosa che non va c’è..

    • Andrea Biagini

      La mia è la versione tedesca, solo wifi e non ha mai ricevuto alcun aggiornamento (acquistato a settembre 2013). Per avere la 4.4 ho dovuto mettere la versione spagnola. IO non faccio finta di non vedere ma sono abituato a paralre con numeri, dati, tabelle, altrimenti siamo sempre al “credo” , “penso”, “ritengo”. Samsung, e lo ammettono anche loro davanti ad un caffè e se si ha un minimo di rapporto, semplicemente non riesce a stare dietro al numero abnorme di prodotto, non è strano. Detto questo c’è anche il resto del ragionamento di Maurice…

    • M-Redstone

      Ma stiamo parlando di un Note, mica di un Next o di un Ace. Tedesco per giunta.. figurati se non lo aggiornano. Probabilmente dall’Italia non puoi farlo via OTA ma via Kies credo proprio di si

    • Andrea Biagini

      Lo so che stiamo parlando di un top (o ex top…) di gamma ma ti garantisco che è così. Ho l’abitudine (o meglio, avevo, fino a pochi giorni fa…) di controllare anche con Kies ma nada de nada ( o meglio, nein vista l’origine 😉 ) finchè mi sono stufato e ho messo manualmente la 4.4 con Odin…

    • M-Redstone

      Note 10.1 senza mai un aggiornamento? Ma sei sicuro? Non è che ti hanno rifilato una “sola”?

    • Andrea Biagini

      Sicurissimo 😉 vedi sotto per la risposta. In se non vivo con l’ansia dell’aggiornamento (come molti per fortuna ho altro da fare) anche perchè molti aggiornamenti non necessariamente vuol dire molte novità. Fino all’S4 compreso i ragazzi di Seoul erano noti per buttare fuori il top di gamma con il fw non ottimizzato per poi correggere in seguito e questo è giusto criticarlo. Così come criticherò sempre un post vendita/assistenza molto approssimativo. Ovviamente ci sno anche moltissimi pro, tanto è vero che i miei due smartphone sono, al momento, due S4 (quello aziendale è Mini) e il tablet un eccellente Galaxy Note 10.1.

    • darkn3ss1

      ma sti aggiornamenti compulsivi servono??

      non capisco ragazzi, magari chi ha la 2.3 ci credo che sarebbe incavolato a non ottenere nemmeno una 4.0.4
      ma chi è già sotto Jellybean 4.1.1 tipo il mio Note 2
      mi spiegate quali vantaggi avete??
      La batteria?? sono boiate, io col mio 4.1.1 faccio io 2 giorni secchi usandolo e nemmeno mio padre col Note 2 a 4.4.2 mi batte (e lo usa meno)
      Il suo tra l’altro dopo un aggiornamento alla 4.3 via OTA gli ha sfancul4t0 il wifi e adesso non prende più una cippa, mentre a me va una bomba.
      Stesso discorso con il mio S2 che ha la 4.0.1 e va da dio.

      Kitkat sinceramente non ha portato novità significanti e specialmente su telefoni come il mio Note 2 non vale la pena aggiornarli per trovarsi un bootloader bloccato e knox installato..

      Aggiornare Android sembra diventata una moda..
      della seria “io ho l’ultimo aggiornamento 4.4.6” FIGOOOOOO

    • Andrea Biagini

      Tu mi dici in sostanza: si va beh ma gli aggiornamenti a che servono. E io ti dico HAI RAGIONE su questo, concordo che c’è una certa ansia da aggiornamento, non la condivido ma è anche vero che siamo tra appassionati, si presume, ergo in parte un po’ si spiega, no? Nello specifico con la 4.4 il mio tablet è sicuramente più reattivo (dopo qualche giorno posso dirlo), nessun microlag, apertura dei file video (lo uso spessissimo per vedere telefilm in mobilità) velocissimo, edit dei documenti e apertura delle foto notevolmente migliorati. E, last but not least, un “file manager” ripulito e razionalizzato. Ripeto, poi sulla compulsività hai ragione da vendere, ma quella lasciala ai ragazzini, dopotutto, appunto “sono ragazzi” 😉

    • darkn3ss1

      e poi arrivo io a disturbare..

      sapete cosa vi dico?? Vi dico che un orologio da polso (soprattutto maschile) è bello per la qualità dei materiale, per come è realizzato, per il fatto che sia un automatico senza bisogno di cambiare le pile ecc.. alcuni orologi vengono anche collezionati..

      Invece questo accrocco?? Ma ne abbiamo davvero bisogno?? io penso veramente di no.
      Sono brutti da vedere, e sinceramente vedere uno che invece di tappare sul proprio smartphone tappa su un orologio e ci parla pure a me farebbe sinceramente ridere e nient’altro.

      Poi ancora un’altro accessorio da caricare la sera, potrebbe anche avere una certa utilità se solo nn richiedesse di essere ricaricato, ma così imho è davvero inutile, anche perchè mi posso dimenticare di caricarlo e sai che ridere avere un orologio scarico e spento al polso?

      Altre onde elettromagnetiche, già ne abbiamo a bizzeffe e questo ne trasmette altre e che nn facciano male sono solo chiacchiere.

      Metteteci pure che diventerà vecchio in 3 mesi se va bene e voilà.
      Buon acquisto

  • jin

    Per me il più comodo è il Fit..

  • clod

    Peccato per la telecamera, ma perché non l’hanno messa??

  • gianni sarnataro

    È possibile collegarlo al tab note 3 10.1 2014 edition?