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Dic 072015
 

Gli amanti del modding sicuramente conosceranno o avranno sentito parlare almeno una volta di Wanam Xposed, un potente modulo dell’Xposed Framework che permette di personalizzare con facilità molti aspetti dei Galaxy.

Ebbene, da oggi l’app non risulta più disponibile al download nel Play Store a causa delle politiche di Google che non tollerano più tool che agiscono su alcuni elementi di sicurezza della Samsung come ad esempio per disabilitare Knox, ripristinare il valore Stato Dispositivo o modificare il secure storage.

wanam xposed ritirato google

Proprio le funzioni più apprezzate dagli utenti di Wanam Xposed.

wanam xposed knox selinux

Ovviamente non si tratta dell’unica applicazione del Play Store ad aver subito lo stesso trattamento.
Negli ultimi mesi infatti Google si è comportata allo stesso modo anche con altre app che giocavano con i sistemi di sicurezza SELinux (es. Selinux Mode Changer) o Samsung Knox (es. Knox Disabler).

Fortunatamente su Xda i rispettivi sviluppatori hanno ancora la possibilità di condividere i loro apk, anche se la visibilità che riescono ad ottenere non è più la stessa.

Chi saranno le prossime vittime?

 

via xda portal

  • Patrik3

    SuperSU di sicuro e poi il Play Store diventerà come l’Apple store

  • Chry

    E se non saranno più nel play store le cercheremo in altri market alternativi o su xda o su internet. Il problema di reperire le app fuori dal play store non me lo creo proprio

    • FabioS

      sì però devi prima sapere che esista mentre con play store basta una semplice ricerca
      non mi piace la piega che sta prendendo android

  • Alfio Perego

    Sto pensando a Windows….

  • Joseph Lombardo

    la prossima mossa di Google sarà di bloccare la possibilità in installare apk che non siano sul playstore

    • virtual

      In tal caso la “nostra” mossa sarà cambiare sistema operativo.

    • R4nd0mH3r0

      già, tutti verso Bada

    • stambeccuccio

      Sarà la stessa cosa e forse anche più “blindato”.
      E, secondo me, fanno bene.
      E’ finita la festa!

    • fulvio

      penso che determinate persone acquistano android proprio per la massima apertura del so. Se android dovesse divenire una specie di Ios…. passeranno sicuramente ad apple.

    • stambeccuccio

      Non è proprio così matematica la questione .. 😉
      Io penso, invece, che sul versante sicurezza stiano facendo proprio bene.
      Un sistema insicuro è solo per BM che hanno voglia di un giocattolo.. ma non per persone serie e che vogliono usare il telefono anche per cose serie.
      E se ci pensi bene è proprio così.

    • stambeccuccio

      Ciao. 🙂

  • ginlucks

    Dovrebbero prendere la palla al balzo altri market come quello di Amazon

    Comunque anche a me non piace la piega che sta prendendo Google

  • stambeccuccio

    Concordo. I sistemi di sicurezza non si toccano. Gli smartphone non sono giocattoli e vengono usati “anche” da persone serie.

    Tutto questo poteva andar bene in passato, agli albori, agli inizi.. ma ora se si vuole un sistema serio, si vuole anche che abbia il massimo grado di sicurezza.
    E se questo serve per aumentare la sicurezza dei nostri dispositivi, ben venga.

    That’s all

  • stambeccuccio

    Permettere di “giocare” con i sistemi di sicurezza serve alle Aziende per testare i propri sistemi.

    L’utente smanettone (ma anche bravo tecnicamente) pensa che sia una libertà che gli viene concessa dal Sistema Operativo…. invece lui (forse) inconsapevolmente non sa che viene utilizzato dai creatori del software per betatestare il sistema e far emergere le falle di sicurezza.

    Lui (lo smanettone bravo) pensa di essere libero.. invece è utilizzato da chi ha creato il software (che ce l’ha senz’altro più grosso di lui).

    Facendo leva sulla passione degli “appassionati”, le Aziende di software sfruttano gratuitamente tali soggetti per affinare e rendere più sicuri i propri software.

    Insomma, lo smanettone è un betatester che lavora gratis per l’Azienda e viene da queste sfruttato.

    Ed adesso la festa è finita. Ed in futuro le restrizioni saranno sempre maggiori ed i margini di manovra sempre minori per gli smanettoni.

    La sicurezza dei dati e del sistema operativo sono cose serie e non sono un giocattolo.

    Questa è la realtà che piaccia o meno.

  • Riccardo Revilant

    A mio avviso quando pago un oggetto fior di quattrini poi DEVO poterci fare quello che mi pare, fosse anche usarlo per il tiro al piattello.
    NESSUNO si deve permettere di infilarsi tra le mie decisioni e il mio oggetto, l’ho pagato, è MIO e tu infilati le mani nel…!
    Solo per un aspetto lascio aperta una possibilità ed è quello della sicurezza COMUNE.
    Posso decidere di non avere un terminale sicuro, di infilarci qualsiasi porcheria mi passi per la testa ma se questo può danneggiare l’intera rete, allora occorre fare un passo indietro.
    Se un terminale android o ios utilizzato in modo inappropriato può causare danni a terzi ignari, allora occorre riepettare dei vincoli.
    Per esempio ad uso aziendale la sicurezza prevale, nell’uso privato forse ti si potrebbe limitare solo se la tua condotta può mettere a rischio altri utenti che chattano o scambiano files con te con determinati software.
    In definitiva però se voglio gli exposed tu non me li estirpi dal playstore, al massimo li releghi in una sezione a parte, per indicarne chiaramente i pro e contro.
    Altrimenti oltre al prezzo , accanto al nuovissimo smartphone stracostoso, ci mettono anche tutti i limiti IMPOSTI, almeno la gente può decidere se comprare o meno il COSO…

    • Vincent Ammattatelli

      Pienamente d’accordo con te ma…
      Se facessero come dici tu al momento della vendita, chi se lo comprerebbe più un iPoon. 😀

  • Vincent Ammattatelli

    Io, tanto per star sicuro, mi scarico “Triangle Away” che mi sono pagato. Poi faccio un bel backup con Titanium e chi si è visto si è visto. 😉