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Gen 132017
 

Sono anni ormai che è possibile trovare online smartphone di origine cinese che replicano con una certa fedeltà la stessa estetica dei modelli più famosi e apprezzati sul mercato, i cosiddetti “cloni“.

L’ultimo top di gamma della Samsung, il Galaxy S7, ne può vantare molti ed è per questo che Harris della redazione di Xda ha deciso di metterlo a confronto diretto con uno dei suoi cloni più diffusi, quello della GooPhone.

La forte somiglianza tra i due dispositivi la si può vedere già dalla confezione di vendita.

Lo stesso vale per il design e i vari pulsanti.

Prendendolo in mano però un utente esperto può notare subito la differenza nella qualità costruttiva e dei materiali, visto che solitamente i cloni sono interamente costruiti in una plastica economica.

Davvero sorprendente invece la somiglianza nel software, meglio di molte rom cucinate non basate su veri porting dei firmware Samsung.

Le vere differenze però iniziano a saltare fuori quando si smontano i due smartphone.

Per accedere ai componenti interni del clone è sufficiente rimuovere solamente il pannello di plastica sul retro, mentre come sappiamo gli ultimi Samsung non sono affatto così semplici da smontare anche a causa della grande quantità di materiale sigillante (da molti chiamato colla) usato per garantire la resistenza all’acqua.

Inoltre nel clone mancano molti componenti (es. il sistema di raffreddamento Heat Pipe, i circuiti per la ricarica senza fili, ecc…) e la batteria è evidente che non è originale Samsung.

Ma per maggiori dettagli vi rimandiamo ai due ottimi e interessanti video confronti di Harris.

Estetica, software e specifiche hardware:

Smontaggio, materiali e componenti interni:

Occorre considerare però che il clone del Galaxy S7 di Goophone ha un prezzo di soli 50-70€ (curioso che può essere anche acquistato con l’opzione di rimuovere il logo).

Insomma a queste cifre aspettarsi di più è davvero impossibile.