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Set 152015
 

Come gli amanti del modding in possesso di un Galaxy S6 ormai ben sapranno con l’arrivo degli aggiornamenti Lollipop 5.1.1 su questi smartphone non è più possibile utilizzare il noto tool PingPongRoot per ottenere i permessi di root senza alterare il contatore Knox.

Da qualche settimana però, proprio come era già capitato con le varianti di TMobile, anche per i Galaxy S6 e S6 Edge europei (G920F e G925F) è trapelato uno speciale bootloader utilizzato dai centri di assistenza Samsung che permette di compiere alcune operazioni lasciandolo completamente invariato.

galaxy s6 knox 0

Grazie ad una particolare procedura dell’utente pmichaelro tale bootloader può essere sfruttato dai possessori degli S6 anche per ottenere i privilegi di root o installare una rom cucinata tramite recovery modificata.

Prima di proseguire vi diciamo subito che il bootloader purtroppo proviene da un firmware basato su Android 5.0.2 e che l’installazione su Android 5.1.1 non consente più di utilizzare il lettore delle impronte digitali (funzione ripristinabile solo tornando alla configurazione originale).

Essendo inoltre una procedura complessa e molto delicata la raccomandiamo solamente ad utenti con una buona (e reale) esperienza nel modding. Proprio per questo eviteremo di descriverla passo passo in maniera approfondita.

Ricordiamo infine che come per tutte le operazioni di modding, la responsabilità per eventuali danni è sempre e soltanto di chi decide di modificare il proprio telefono.

root galaxy s6 knox 0

File necessari

Procedura

  1. Assicurarsi di partire da un firmware originale Samsung basato su Android 5.1.1, di disattivare la funzione Blocco riattivazione (se attivata) e lo sblocco tramite impronte digitale.
    Copiare poi il file dell’Unikernel nella memoria interna.
  2. Flashare con odin il bootloader speciale.
    odin flash bootloader
  3. Dopo il riavvio del telefono flashare con Odin la recovery modificata TWRP (qui la nostra guida illustrata). Si raccomanda questa volta di togliere la spunta da Reebot Device in Odin per evitare che il telefono si riavvii in automatico.
  4. Appena flashata la TWRP mettere subito il telefono in Recovery Mode ed installare da recovery il file dell’Unikernel.
    twrp-recovery
  5. Se tutto è andato in maniera corretta vi ritroverete con il Galaxy S6 rootato, con una recovery modificata e il contatore Knox a 0.

Per maggiori dettagli vi rimandiamo alla discussione di riferimento su Xda.

Lasciamo a voi il giudizio se vale o meno la pena eseguire la procedura o aspettare possibili soluzioni alternative.

 

si ringrazia per la segnalazione Ch ry