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Lug 252014
 

Dopo l’app Tastiera e Play Store anche Chrome di Google si aggiorna introducendo la nuova grafica Material Design studiata per Android L.

Essendo un semplice browser le novità stilistiche non sono così rilevanti, ma in ogni caso il piccolo cambiamento contribuisce a rendere il look di Chrome un po’ più moderno.

chrome-beta-material-design

Più vistose invece le modifiche apportate alla modalità incognito, ora completamente scura.

chrome-beta-material-design (9) chrome-beta-material-design (10) chrome-beta-material-design (1)

All’interno della nuova versione non sono state aggiunte ulteriori  impostazioni o gesture, in compenso però quando tenterete di accedere via web ad un servizio di Google (Gmail, Drive, ecc…) non occorrerà più inserire manualmente nome utente e password.
Il browser in questo caso infatti proporrà in automatico la lista degli account già registrati sul telefono.

Per ora tutti questi cambiamenti sono presenti solamente in Chrome Beta, versione che potete scaricare direttamente dal Play Store attraverso il seguente link.

GOOGLE PLAY | Chrome Beta

  • Daniele Sellitto

    Grazie prof per la notizia!
    Sempre i primi 🙂

  • Material Design FA SCHIFO.
    Le icone tonde FANNO SCHIFO.
    Grafica medievale su smartphone da TANTI € (samsung ,Apple,ETC) FA SCHIFO.
    Però purtroppo Android è sempre Android e bisogna ingollare sto boccone amaro sperando che sta moda “medieval round flat” passi presto.

    • Frank’s neXus

      Sono gusti, a me piace ad esempio..

    • damian

      io al contrario tuo Material Design lo trovo veramente bello graficamente parlando! ma ogni uno hai suoi gusti !!

    • Nukysh

      Bah, sono critiche soggettive.
      Personalmente trovo lo stile grafico come il Material Design più immediato, semplice, intuitivo, “riposante” e appagante.
      Lo preferisco ad esempio anche allo stesso stile Holo, che a volte trovo quasi troppo “tamarro” (concedetemi il termine) ad esempio quando ci si ritrova con scritte/tasti color azzurro “neon” su sfondo nero, linee divisorie grigie superflue, eccetera… 😀
      Ma alla fine son solo gusti personali, non posso di certo dire ad esempio che lo stile Holo faccia schifo, posso al massimo dire che A ME personalmente non piace 😉

    • Non per fare polemiche assurde (e non c’e l’ho con chi gli piace assolutamente), ma a me viene in mente che questa grafica in stile medieval round flat (nome esatto del Material Design) e stata inventata da gente pagata fior di soldi, quando mio figlio la faceva gratis e molto meglio.
      poi va be e solo un mio pensiero.

    • Callea

      Quello che fa veramente schifo è che ancora oggi, gran parte delle app del Play Store non hanno nemmeno HOLO ma stanno ancora nell’era Gingerbread-Froyo…

    • Tersicore1976

      Non è che “Material Design” faccia schifo o che. È che per ora ha delle linee guida rivolte principalmente alle animazioni. Andate a vedervi il sito: è pieno zeppo di esempi di animazioni, per cui una finestra devo comparire da destra, non può comparire dal nulla… se un oggetto sale con una certa velocità deve scenderne con la stessa… come per il nuovo store se si scorre una finestra in primo piano, quella in secondo piano deve avere un rapporto di spostamento prefissato. Oggetti multipli che compaiono devono seguire uno schema. Insomma mi sembra di essere a scuola guida. Per parcheggiare in retro si deve usare lo specchietto, non ci si gira, a girare il volante lo si deve poi riportare con le mani (e non lasciare scivolare) al suo posto. Sempre due mani sul volante, piede sulla frizione ecc… Poi ognuno fa quel che vuole in maniera indubbiamente più comoda perché sono regole buone sulla carta, ma se ci si discosta non si rischia nulla.
      Ad ora, anche a vedere lo store non mi sembra sia cambiata la grafica, solo l’animazione. Un cambio di grafica è la flat di IOS o di Samsung, che possa piacere o no… questa di Google adesso come adesso non è un vero cambiamento… per obbligare certi cambiamenti gli ha dovuti inserire nel codice sorgente e “scrivere che non si potevano cambiare”, come l’icona batteria… che è stata una porcata. Se è verde è carica, se è rossa è scarica, tanto semplice no? No, l’hanno voluta bianca…