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Set 282012
 

 

Visti i cambiamenti avvenuti di recente, abbiamo deciso di riscrivere la guida che permette di avere sul Galaxy S2 una recovery modificata in maniera temporanea.
Una valida alternativa al più noto CF-Root, che non richiede di installare alcun tipo di kernel modificato e consente di avere una versione ClockworkMod Recovery più moderna.

La nuova procedura riportata è basata sul lavoro effettuato dall’utente Phil3759 di Xda ed è compatibile con i firmware basati su Android 4.0.4 e Android 4.1 (Jelly Bean).
Inoltre, cosa molto importante, può essere utilizzata in tutta sicurezza anche sui Galaxy S2 che presentano l’ emmc brick bug (maggiori approfondimenti).

I vantaggi di una soluzione di questo tipo rispetto a quelle classiche sono evidenti:

  • vengono mantenuti sia firmware che kernel originali Samsung
  • questo tipo di recovery modificata non lascierà alcuna traccia sul telefono
  • permette comunque installare mods varie (es. temi, hack vari tipo JKAY, ecc…)
  • consente flashare kernel o rom cucinate senza far aumentare il contatore o far comparire il triangolo giallo
  • è possibile eseguire un nandroid backup senza compromettere la garanzia installando una recovery fissa
  • si può effettuare un Wipe Dalvik Cache al volo, utile per risolvere alcuni problemi prima di ricorrere al più estremo e completo factory reset.
  • effettuare il semplice root / unroot del galaxy s2 anche senza kernel modificati o ClockWorkMod Recovery fisse

 

Utilizzare la recovery temporanea per installare le rom cucinate più recenti potrebbe causare dei problemi (es. Errore Status 7).
In questi casi si consiglia quindi di utilizzare una recovery permanente.

 

Prerequisiti 

  • Per utilizzare questo sistema, è indispensabile avere soltanto una microsd esterna (non importa la capacità, velocità ecc…)

 

Procedura Recovery Modificata

  1. Scaricare il pacchetto philz-touch_3.00_i9100-signed.zip e copiarlo nella microsd esterna.
  2. Entrare in modalità recovery: da telefono spento tenere premuti i tasti VOLUME SU + HOME + POWER e attendere fino a quando il telefono non si avvia.
  3. Vi ritroverete in una schermata simile alla seguente. Si tratta della recovery semplice android.
    Per spostarvi usare i pulsanti del volume, per selezionare il tasto power.
  4. Selezionare ora apply update from external storage.
  5. Selezionare il file philz-touch_3.00_i9100-signed.zip scaricato in precedenza.
  6. Verrà ora caricata in maniera temporanea la ClockWorkMod Recovery, una recovery più avanzata rispetto a quella stock di android.
    Questo tipo di recovery è di tipo touch, quindi per selezionare le varie voci potete cliccare direttamente con il dito (oltre che usare i pulsanti fisici citati al punto 3).
  7. Suggerimento: una volta selezionato un menù, per tornare indietro scorrere col dito o i pulsanti del volume fino in fondo e cliccare sulla voce +++++ Go Back +++++.

 

Procedura Root

Per chi lo volesse, con il metodo indicato in questa guida è possibile anche effettuare il root evitando di installare kernel modificati (quindi no incremento contatore e no triangolo giallo):

  1. Scaricare il pacchetto Root_SuperSU.0.98-Busybox.1.20.2-S2-signed.zip e copiarlo a scelta nella microsd esternamemoria interna (/sdcard).
  2. Avviare la recovery temporanea seguendo i passaggi visti sopra (punti 1-6).
  3. Una volta avviata la recovery temporanea, entrare in install zip from sdcard.
    Se il pacchetto per effettuare il root è stato copiato nella memoria interna (sdcard), scegliere choose zip from internal sdcard.
    Se copiato nella microsd esterna, scegliere invece choose zip from sdcard.
  4. Ora cercare e selezionare il pacchetto Root_SuperSU.0.98-Busybox.1.20.2-S2-signed.zip copiato in precedenza.
    Nella schermata successiva confermare cliccando su Yes – Install Root….
  5. Dopo l’installazione del pacchetto, tornare al menù principale e riavviare (reboot system now).
  6. Per effettuare l’unroot, dall’interno del telefono aprire l’applicazione SuperSU e dalle impostazioni cliccare sulla voce Unroot completo.

 

ALCUNE NOTE

  • Questa recovery è stata da noi provata anche su un Galaxy S2 con bug emmc presente e utilizzata per eseguire un hard reset, senza causare alcun brick del dispositivo.
  • come per tutte le operazioni di modding, la responsabilità per eventuali danni causati è tutta di chi decide di eseguirle.
  • Per alcune operazioni di modding è necessario avere proprio un kernel modificato, come nel caso di bootanimation alternative.
  • La recovery temporanea è disponibile al momento solo per il Galaxy S2.